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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Ostuni

Due colpi e un solo bottino: arrestato il presunto rapinatore

OSTUNI - Tre mesi fa si sarebbe lasciato alle spalle, non proprio in punta di piedi, due agenzie della “Banca Arditi Galati”. Una doppia fuga precipitosa, dopo aver messo a segno, armato di coltello e con il volto travisato alla meno peggio, una rapina in trasferta a San Michele Salentino ed aver tentato un secondo colpo, andato però a vuoto, di rientro a Ostuni, sua città di residenza. Incastrato dalle telecamere a circuito chiuso delle due filiali dell’Istituto di credito, è finito in carcere nella tarda serata di ieri il trentaduenne ostunese Alessandro Carlucci.

OSTUNI - Tre mesi fa si sarebbe lasciato alle spalle, non proprio in punta di piedi, due agenzie della "Banca Arditi Galati". Una doppia fuga precipitosa, dopo aver messo a segno, armato di coltello e con il volto travisato alla meno peggio, una rapina in trasferta a San Michele Salentino ed aver tentato un secondo colpo, andato però a vuoto, di rientro a Ostuni, sua città di residenza. Incastrato dalle telecamere a circuito chiuso delle due filiali dell'Istituto di credito, è finito in carcere nella tarda serata di ieri il trentaduenne ostunese Alessandro Carlucci.

Le manette ai polsi del giovane sono scattate al termine di una intensa attività investigativa avviata dai carabinieri della Stazione di Ostuni, unitamente ai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni. I militari lo hanno intercettato e bloccato in pieno centro, dando così esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa a suo carico dalla Procura della Repubblica di Brindisi. Il giovane ostunese è chiamato a rispondere di rapina, tentata rapina aggravata e porto abusivo di coltello.

L'autorità giudiziaria, all'esito dell'attività investigativa condotta dai carabinieri, lo ritiene infatti responsabile di due incursioni armate, consumate nello stesso giorno e nell'arco di un'ora l'una dall'altra. La rapina e la tentata rapina sarebbero state commesse dal giovane lo scorso 7 settembre, rispettivamente presso le filiali "Arditi Galati" di San Michele Salentino e Ostuni. Secondo l'accusa, il giovane fece irruzione attorno a mezzogiorno all'interno della banca di San Michele, armato di pistola. Svuotate le casse e caricato il bottino se la diede a gambe, facendo perdere le sue tracce, ignaro di quanto le telecamere a circuito chiuso dell'Istituto di credito avevano ripreso.

Poco dopo, però, si sarebbe ripetuto: armato della medesima arma e indossato gli stessi abiti, si sarebbe recato presso l'agenzia "Arditi Galati" di Ostuni, tentando di bissare la rapina. Stavola, però, in cassa non v'era contante. Senza rischiare oltre, il giovane voltò le spalle alla cassa e si diede alla fuga.

Le indagini, avviate a seguito delle due incursioni, hanno consentito di fare luce su entrambi gli episodi. Grazie ad alcune testimonianze e alle immagini riprese dalle telecamere del servizio di videosorveglianza è stato possibile risalire all'identità del giovane rapinatore. Il giovane, dopo i rilievi di rito, è stato così tratto in arresto e associato presso il carcere di Brindisi.

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