Due etti di hascisc in auto, arrestato

TORCHIAROLO -Troppo vicino alla tana del lupo con quasi due etti di hascisc nascosti nella leva del cambio e uno spinellino in tasca. Non potevano passare inosservati i due giovani di Torchiarolo che con l’auto infarcita di “fumo” hanno pensato bene di passare proprio vicino alla caserma dei carabinieri.

La stazione carabinieri di Torchiarolo

TORCHIAROLO -Troppo vicino alla tana del lupo con quasi due etti di hascisc nascosti nella leva del cambio e uno spinellino in tasca. Non potevano passare inosservati i due giovani di Torchiarolo che con l’auto infarcita di “fumo” hanno pensato bene di passare proprio vicino alla caserma dei carabinieri.

Il guidatore, Tommaso Solazzo, 27enne che nella vita fa il falegname nella ditta di famiglia, è stato condotto in carcere perché ritenuto il reale possessore della sostanza stupefacente, in tutto 197 grammi di droga divisi in due panetti ma, comunque, in quantità sufficiente per ipotizzare la detenzione ai fini di spaccio e non per uso personale.

Segnalato al prefetto come assuntore G.R, 22 anni,  il compagno di avventure, l’altro occupante dell’Alfa 147 perquisita dai militari dell’Arma, il quale possedeva soltanto un po’ di marijuana. I fatti risalgono a ieri sera, un sabato come tanti nel piccolo comune che si trova al confine con la provincia di Lecce. Estate finita, pioggerellina fastidiosa e non un granché da fare per i ragazzi, specie in un paese di poche anime.

I due sono stati bloccati dai carabinieri proprio nei pressi della sede della stazione di Torchiarolo. Passavano di lì e, oltre ad essere entrambi volti conosciuti, hanno destato qualche sospetto per via dell’atteggiamento piuttosto nervoso che hanno mostrato una volta appurato che c’era una pattuglia nei paraggi.

I militari dell’Arma, al comando del maresciallo Poma, hanno imposto l’alt al conducente e, senza l’ausilio di cani antidroga, hanno frugato nell’abitacolo della 147 iniziando dai luoghi generalmente preferiti da chi se ne va a spasso con materiale proibito. Il cruscotto, i sedili e infine la leva del cambio.

Lì, proprio sotto la cuffia in pelle hanno rinvenuto i due panetti di hascisc, sistemati in maniera da non essere visibili dall’esterno. Il nascondiglio non si è rivelato poi così difficile da scoprire per gli uomini in divisa che ci sono arrivati subito e hanno sequestrato tutto il materiale.

I due occupanti sono stati condotti in caserma, pochi passi perché si procedesse con le formalità di rito. Condotto in carcere il proprietario dell’auto. Solo una segnalazione per l’altro.

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