Cronaca

Due feriti per botti nella notte, due per rissa. E nessuna nascita

Il bilancio di San Silvestro all'ospedale "Antonio Perrino" di Brindisi. Anche qualche abuso di alcool

BRINDISI – Due feriti da esplosione di materiale pirotecnico, tra i quali un bambino di Francavilla Fontana di 12 anni che ha riportato la parziale amputazione di un dito e un tarantino di 42 anni ricoverato al Centro ustioni con prognosi di 30 giorni; poi due cittadini iracheni con ferite lacero-contuse dovute ad una lite, su cui indaga la polizia, e due giovanissimi sottoposti a terapia per intossicazione da alcol.

È trascorsa così la notte al Pronto soccorso dell’ospedale Antonio Perrino di Brindisi, per quanto riguarda gli effetti collaterali dei festeggiamenti di San Silvestro. Gli effetti collaterali del calo generalizzato delle nascite in Italia invece stanno nel bilancio dei primi arrivi tra il 31 dicembre e l’1 gennaio: ultimo parto alle 13,46 di ieri martedì, e nessun neonato in arrivo per la giornata odierna.

Rispetto agli anni precedenti, è apparso più contenuto il fenomeno dei botti. Se si considera che le ordinanze sindacali, per essere rispettate, richiederebbe uno spiegamento di forze che certamente non è disponibile, e che pertanto si possono considerare alla stregua di foglie di fico, si può parlare di autoriduzione da parte dei cittadini dell’utilizzo di artifizi pirotecnici delle categorie più pericolose e illegali, è questo è un dato positivo.

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