Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Furti in appartamento: arrestati dalla Sezione volanti due fratelli brindisini

Non si muovevano molto, per depredare gli appartamenti i fratelli Pierluigi e Umberto Brina, di 23 e 32 anni. Questo fatto era stato già accertato a giugno dopo un un furto in una abitazione del quartiere Perrino e l'arresto del più giovane dei due e la denuncia a piede libero dell'altro

BRINDISI – Non si muovevano molto, per depredare gli appartamenti i fratelli Pierluigi e Umberto Brina, di 23 e 32 anni. Questo fatto era stato già accertato a giugno dopo un un furto in una abitazione del quartiere Perrino e l’arresto del più giovane dei due e la denuncia a piede libero dell’altro. Stamani la vicenda è stata chiusa da ordinanze di custodia cautelare in carcere per entrambi emesse dal giudice delle indagini preliminari Maurizio Saso, per furto aggravato in concorso. I due fratelli sono stati prelevati stamani dagli equipaggi di quattro volanti e trasferiti alla casa circondariale di via Appia.

A giugno, dopo il furto di tre televisori ed altro da un appartamento del quartiere, il personale della Sezione volanti della questura di Brindisi aveva notato nelle stanze dell’alloggio visitato dai ladri vistose tracce di sangue sul pavimento. Le aveva lasciate uno degli sconosciuti responsabili del furto, il quale evidentemente si era ferito infrangendo il vetro di una finestra per penetrare all’interno della casa presa di mira.

Brina Umberto 004-2Nell’immediatezza dei fatti, la polizia aveva perquisito le abitazioni di vari sospettati della zona, inclusa quella dei fratelli Brina. Qui la conferma che i due non era affatto estranei al furto di poco prima. Pierluigi Brina, che si trovava agli arresti domiciliari per rapina, aveva una ferita da taglio alla mano sinistra ed una delle sue scarpe da tennis, la sinistra, era imbrattata di sangue. La successiva perquisizione aveva portato al recupero dell’intera refurtiva.

Per Pierluigi Brina era scattato perciò l’arresto per evasione e per furto aggravato, con riassegnazione ai domiciliari, e per Umberto Brina invece era stata decisa la semplice denuncia per furto aggravato. Ma la procura aveva inviato al gip le risultanze investigative della squadra di polizia giudiziaria della Sezione volanti, con richiesta di emissione di provvedimenti restrittivi per entrambi i fratelli Brina, e stamani, muniti delle ordinanze del gip, i poliziotti diretti dal vicequestore Alberto D’Alessandro  sono tornati alla casa dei due soggetti per trasferirli in carcere.

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Furti in appartamento: arrestati dalla Sezione volanti due fratelli brindisini

BrindisiReport è in caricamento