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Due incendi auto nel centro abitato: ustionato l'attentatore

Presa ancora di mira, come nel 2015, l'auto del genero del sindaco Domenico Fina. L'uomo è stato arrestato, indagini in corso

Articolo in aggiornamento

SAN DONACI – E’ di due auto danneggiate e una persona ferita il bilancio di un incendio verificatosi intorno alle 23 di venerdì 1 giugno in via Galileo Galilei a San Donaci. Da quanto si apprende la persona rimasta ferita è l’attentatore, arrestato poi dai carabinieri e ricoverato in ospedale a Brindisi, tale Carmelo Del Prete di 31 anni, del luogo. Una delle vetture andate a fuoco appartiene al genero del sindaco Domenico Fina, l'altra pare fosse quella usata dal commando per raggiungere il luogo.

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Le vetture incendiate sono una Fiat Uno, presumibilmente quella degli autori dell'attentato, e una Mercedes Classe A, quella del genero del sindaco: il rogo è stato spento dai vigili del fuoco giunti dal comando provinciale di Brindisi. Il ferito è stato portato in ospedale da un’ambulanza del 118, con ustioni. Sul posto si sono recati anche i carabinieri che hanno ascoltato alcuni testimoni per la ricostruzione della vicenda. L'attentatore è stato tratto in arresto.

Carmelo Del Prete ha un precedente arresto alle spalle, il 3 ottobbre del 2012, quando la Squadra mobile di Lecce assieme a quella di Brindisi operò una serie di arresti contro una banda che aveva firmato varie spaccate tra Carmiano, Salice Salentino, Novoli e Campi Salentina. La banda si era anche resa responsabile - secondo le accuse - del furto di quasi 400 paletti  utilizzati nella coltivazione dei vigneti, asportati per ricavarne metallo da rivendere sul mercato nero, oltre che di dieci colpi in un mese e mezzo contro esercizi commerciali della zona.

Il video delle operazioni di spegnimento

Il sindaco uscente Domenico Fina ha preferito stamani non rilasciare commenti sulla vicenda, che ha tuttavia un precedente che risale al 19 febbraio 2015, quando fu data alla fiamme un'altra auto di proprietà del genero del sindaco, un'Audi A4 che era parcheggiata in un garage di fronte all'abitazione del primo cittadino. In quella circostanza gli ignoti forzarono la saracinesca d'ingresso e appiccarono il fuoco alla vettura che andò distrutta.

Sia in  quella circostanza che stamani, Domenico Fina ha escluso che possa c'entrare la politica, anche se San Donaci è impegnato nella campagna elettorale per la designazione del nuovo sindaco ed il rinnovo del consiglio comunale (scadenza ordinaria, l'unica tra gli otto Comuni del Brindisino al voto), e la figlia Valentina è candidata con la lista San Donaci Futura a sostegno del candidato sindaco Angelo Marasco.

incendio classe A San donaci-2

L'arresto e l'identificazione di uno degli autori dell'incendio intanto aiuterà a ricostruire il movente non solo dell'attentato della tarda serata di ieri, ma anche di quello del 2015, a quanto sembra. Al momento i militari dell'Arma sono impegnati anche nel tentativo di individuare ed arrestare gli altri membri del commando.

La persona rimasta ustionata e poi dichiarata in arresto, è ricoverata all'ospedale Perrino. Quando sono divampate le fiamme la sua maglietta ha preso fuoco. In  quel momento sopraggiungevano il genero del sindacoo e alcuni amici, che si trovavano nella piazzetta antistante un bar poco distante dal luogo, dove era in corso una piccola festa di compleanno. Avevano visto ciò che stava accandendo, e sono riusciti a trattenere l'uomo rimasto ferito sino all'arrivo dei carabinieri.

L'intervento dei carabinieri

Sul caso indagano i carabinieri della stazione di San Donaci e quelli del Norm della compagnia di Francavilla Fontana. Giunti sul posto, i militari hanno trovbato poco lontano la Fiat Uno bruciata: tra il punto in cui è stata data alle fiamme la vettura del genero del sindaco uscente, e quello dove la vecchia Fiat c'erano gli indumenti bruciati che Carmelo Del Prete era riuscito a strapparsi di dosso, ma non ha potuto evitare di riportare uscitoni alle braccia e al torace. I resti degli indumenti, sottopostio a sequestro probatorio, erano intrisi di liquido infiammabile.

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Anche l'interno dell'auto era stato danneggiato dal fuoco. Sempre nei pressi del lugo dell'attejntato, i carabinieri hanno trovato e rinvenuto un paio di guanti. E un altro paio di guanti della stessa marca e modello è stato trovato dai militari nel corso della perquisizione in casa di Del Prete, assieme ad attrezzi utilizzabili per lo scasso. In base a tali risultaze, e alla compatibilità delle ustioni con le dinamiche dell'attentato, l'uomo è stato dichiarato in arresto, ma resterà ricoverato sino a conclusione delle cure necessarie.

Le reazioni

A proposito dell'attentato, stamani è giunto un comunicato di solidarietà con Valentina Fina da parte della lista con cui partecipa alle elezioni comunali del 10 giugno: "Il movimento San Donaci Futura esprime piena solidarietà e vicinanza alla nostra candidata Valentina e a tutta la sua famiglia per il vile e ignobile attentato subito. Condanna con la massima fermezza e determinazione l’ennesimo atto violento che mortifica la nostra comunità e reprime la crescita socioculturale oltre che minarne in modo preoccupante la serenità. Tutti insieme dobbiamo profondere il massimo sforzo affinché si continui a seguire il percorso di legalità e speranza che San Donaci tutta merita".

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