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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

Due tunisini ubriachi sulla 379. All'arrivo dei carabinieri insulti e colluttazione: arrestati

BRINDISI - Ubriachi seminano il caos tra gli automobilisti in transito lungo la Brindisi-Bari e all'arrivo dei carabinieri, dopo una valanga di insulti scoppia pure la rissa in cui due militari restano feriti. E' accaduto nella serata della vigilia di Pasqua, quando due tunisini tra i 20 ed i 25 anni in preda ai fumi dell'alcol prima tentanto di fermare le auto in corsa lungo la 379 nel tentativo di raccattare un improbabile passaggio per il centro di accoglienza di Restinco che si trova invece sulla statale 16, creando non solo il caos ma una vera situazione di pericolo per gli stessi automobilisti che hanno segnalato la situazione al 112.

BRINDISI - Ubriachi seminano il caos tra gli automobilisti in transito lungo la Brindisi-Bari e all'arrivo dei carabinieri, dopo una valanga di insulti scoppia pure la rissa in cui due militari restano feriti. E' accaduto nella serata della vigilia di Pasqua, quando due tunisini tra i 20 ed i 25 anni in preda ai fumi dell'alcol prima tentanto di fermare le auto in corsa lungo la 379 nel tentativo di raccattare un improbabile passaggio per il centro di accoglienza di Restinco che si trova invece sulla statale 16, creando non solo il caos ma una vera situazione di pericolo per gli stessi automobilisti che hanno segnalato la situazione al 112.

All'arrivo dei carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Brindisi, anziché calmarsi, i due extracomunitari hanno inveito contro i militari iniziando a minacciarli. Dopo essere passati alle parolacce, hanno scatenato una rissa in cui due carabinieri hanno riportato ferite guaribili in cinque giorni. I due tunisini sono finiti in manette per resistenza, violenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale.

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