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Cronaca

E la bara passa in sala d'attesa

SAN PIETRO VERNOTICO – Nuova inquietante avventura per i frequentatori e i pazienti dell'ospedale Melli di San Pietro che questa mattina erano seduti nella sala d'attesa dell'ambulatorio di cardiologia e circolavano tra i reparti: poco dopo le 11 hanno visto sfilare sotto i propri occhi, ancora una volta, una cassa da morto.

SAN PIETRO VERNOTICO - Nuova inquietante avventura per i frequentatori e i pazienti dell'ospedale Melli di San Pietro che questa mattina erano seduti nella sala d'attesa dell'ambulatorio di cardiologia e circolavano tra i reparti: poco dopo le 11 hanno visto sfilare sotto i propri occhi, ancora una volta, una cassa da morto. Questa volta all'interno c'era la salma.

Si tratterebbe, infatti, della stessa bara che ieri, passando da corridoi e sale d'attesa, aveva raggiunto, con l'ascensore montacarichi (quello destinato alle barelle) il secondo piano dell'ex reparto di geriatria dove è stata allestita la camera mortuaria in attesa della fine dei lavori di ristrutturazione dell'obitorio, e dove c'era un anziano deceduto in ospedale che doveva essere restituito alla famiglia.

In questo caso l'agenzia funebre che si è occupata del trasferimento del feretro ha coperto la cassa con un telo ma il passaggio della bara tra la gente (soprattutto tra i pazienti di cardiologia), ha destato non poco sconcerto e inquietudine. Il percorso eseguito per portare la salma fuori dall'ospedale, infatti, oggi è stato lo stesso di ieri, quando la bara ha raggiunto la nuova e temporanea camera mortuaria al secondo piano del Melli.

Dopo la preparazione della salma, la nuova camera ardente (allestita sempre nel reparto che un tempo ospitava i pazienti di geriatria) è stata chiusa alle 18,30 per riaprire questa mattina. Poco dopo le 11, poi, quando tutti i "nulla osta" sono stati rilasciati, il feretro ha lasciato l'ospedale, sfilando tra corridoi e sale d'attesa.

Ma intanto dalla Asl di Brindisi fanno sapere che da sabato tutto tornerà alla normalità, perchè i lavori che hanno motivato lo spostamento della sala mortuaria al secondo piano dell'ospedale Melli sono quasi conclusi. Quindi l'interrogazione urgente rivolta quest'oggi dal consigliere regionale Maurizio Friolo (Pdl) all'assessore regionale alla Salute, Elena Gentile, e al governatore Nichi Vendola sulle bare circolanti nei reparti del nosocomio, dovrebbe trovare una risposta nei fatti, se le rassicurazioni della direzione Asl si dimostreranno fondate e puntuali.

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