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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca Fasano

E questa volta a Donadoni sequestrata l'intera masseria con i terreni

FASANO – Ancora sigilli alla masseria dell’ex commissario tecnico della nazionale Roberto Donadoni. Oggi uomini della Guardia di finanza sino recati nella grande struttura in contrada Pettolecchia ed hanno apposto altri sigilli. Questa volta all’intera struttura. Lo scorso 10 novembre i finanzieri avevano sottoposto a sequestro la parte della masseria Monsignore in via di ristrutturazione, intesta a a Donadoni, perché stando ad un sopralluogo effettuato il giorno precedente le opere realizzate erano difformi al nulla osta ricevuto ad Comune di Fasano. E il sostituto procuratore Antonio Costantini ne ordinò il sequestro.

FASANO - Ancora sigilli alla masseria dell'ex commissario tecnico della nazionale Roberto Donadoni. Oggi uomini della Guardia di finanza sino recati nella grande struttura in contrada Pettolecchia ed hanno apposto altri sigilli. Questa volta all'intera struttura. Lo scorso 10 novembre i finanzieri avevano sottoposto a sequestro la parte della masseria Monsignore in via di ristrutturazione, intesta a a Donadoni, perché stando ad un sopralluogo effettuato il giorno precedente le opere realizzate erano difformi al nulla osta ricevuto ad Comune di Fasano. E il sostituto procuratore Antonio Costantini ne ordinò il sequestro.

Oggi è arrivato un nuovo provvedimento di sequestro. Lo ha disposto il giudice per le indagini preliminari Eva Toscano su richiesta del sostituto procuratore Antonio Costantini. Praticamente i sigilli sono stati apposti all'intera struttura, ai terreni circostanti e all'azienda agricola intestati a Cristina Radice, moglie dell'ex ct della Nazionale di colcio.L'ipotresi di reato, così come nel primo sequestro, è di abusivismo edilizio. Sulla vicenda c'è molta riservatezza. Pare che il magistrato abbia chiesto l'ulteriore provvedimento al giudice dopo avere ricevuto l'elaborato del perito d'ufficio, ingegnere Ferri.

Non è da escludere che il perito abbia rilevato altre irregolarità. E quindi il magistrato, per evitare una modifica dei luoghi, ha chiesto al giudice per le indagini preliminari di apporre i sigilli all'intera masseria Monsignore.

Donadoni non ha bisogno di presentazione. 47 anni, ha avuto una eccellente carriera da calciatore. Giocava da esterno destro di attacco. Geniale, armonico nei movimenti, tecnicamente di alto livello. Abbandonate le scarpe chiodate si dedicò all'allenamento. Trasformò il Livorno, da squadra senza pretese ad un gruppo micidiale. Poi ha avuto la parentesi con la Nazionale. Non fu facile per lui subentrare a Lippi che aveva vinto il Mondiale. Dopo la Nazionale passò al Napoli.

Nel frattempo era stato in vacanza a Fasano (era il 2007), nel golf club San Domenico. E si innamorò di questa terra. Come tanti nomi del mondo dello sport, della finanza, della cultura, del cinema. Scoprì masseria Monsignore e non ci pensò due volte. Masseria composta da un immobile molto antico circondato da venti ettari di terreno con settecento alberi di ulivo secolari e un frantoio ipogeo. La comperò, assieme alla moglie (una parte intestata a lui e una parte alla moglie) per un importo di un milione e trecentomila euro e la rimise a nuovo, ottenendo dal Comune tutte le autorizzazioni necessarie. Una struttura molto bella situata in una delle contrade più affascinanti del Fasanese.

Alla Procura di Brindisi arrivò un esposto anonimo col quale si denunciavano presunte inosservanze edilizie ai lavori di ristrutturazione che Roberto Donadoni stava facendo fare. Il 9 novembre dello scorso anno ci fu il sopralluogo della Guardia di finanza e la sera successiva la parte della struttura "incriminata" fu sottoposta a sequestro. Fu disposta la perizia per verificare da un punto di vista strettamente tecnico la vicenda. Perizia depositata di recente. E oggi sono stati apposti i sigilli all'intera masseria. Tre cartelli che recano l'ordine di sequestro della magistratura: uno sul viale d'accesso, l'altro su un vialetto secondario e il terzo sulla cancellata che delimita la proprietà.

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