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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

E Virgilio scrisse a Babbo Natale

BRINDISI - Il giorno di Natale anche Publio Virgilio Marone, il grande poeta latino, ha scritto una lettera a Babbo Natale. A parlare al posto dell’autore dell’immortale Eneide, è la signora Adriana Gasperini, proprietaria dell'abitazione dove il sommo poeta esalò il suo ultimo respiro al ritorno dalla Grecia. "Caro Babbo Natale, sebbene abbia 86 anni, ti voglio scrivere ma non per chiederti un regalo per me ma per la mia città: Brindisi. Ti prego regala al sindaco nuove lampade da incasso, ma di quelle buone, che non si bruciano subito, perchè da alcuni anni la mia casa nonchè la casa di Virgilio è al buio".

BRINDISI - Il giorno di Natale anche Publio Virgilio Marone, il grande poeta latino, ha scritto una lettera a Babbo Natale. A parlare al posto dell'autore dell'immortale Eneide, è la signora Adriana Gasperini, proprietaria dell'abitazione dove il sommo poeta esalò il suo ultimo respiro al ritorno dalla Grecia. "Caro Babbo Natale, sebbene abbia 86 anni, ti voglio scrivere ma non per chiederti un regalo per me ma per la mia città: Brindisi. Ti prego regala al sindaco nuove lampade da incasso, ma di quelle buone, che non si bruciano subito, perchè da alcuni anni la mia casa nonchè la casa di Virgilio è al buio".

La scalinata di Brindisi che affaccia sul lungomare di Brindisi è intitolata proprio a lui, a Publio Virgilio Marone. Un pezzo di Brindisi che porta il suo grande nome. Una casa, maestosa, antichissima e splendida dove il poeta originario di Mantova ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita. "Non affidarti troppo al colore, all'apparenza delle cose", tratto da Nimium ne crede colori (II, 17). Oggi, forse ripeterebbe le stesse parole. La sua casa, la sua ultima, quando cala il buio è persa nell'oscurità della notte. Non c'è illuminazione su via Colonne, proprio dove al civico 44 si trova l'abitazione di Virgilio.

Detto dal genero della signora Adriana Gasperini, oggi proprietaria dell'immobile, è oramai da anni che la signora lamenta questa situazione, così come la stessa donna riporta nella lettera a Babbo Natale. Le lampade vengono sostituite - ha raccontato a BrindisiReport.it il genero dell'86enne - ma dopo pochissimi giorni ci ritroviamo al buio più totale e così anche il portone della casa di Virgilio, un bene preziosissimo per tutta la città e non solo.

"Abito in via Colonne 44 - scrive Adriana Gasperini nella lettera a Babbo Natale - nella 'Casa di Virgilio' e da diversi anni alcune luci incassate che illuminano la Colonna Romana sono spente lasciando al buio il mio portone. Ti prego, regala al Sindaco nuove lampade da incasso, ma di quelle buone che non si 'bruciano' subito, affinchè sia tutto nuovamente illuminato. Post scriptum. Se non è troppo, portagli anche n. 4 lampade per i fari che illuminano il capitello (spenti anche quelli)".

Una richiesta insolita, forse, ma di grande responsabilità. Chissà magari, Babbo Natale, l'ha consegnata a chi di dovere. Dopo tante missive, tutte affisse ad una porta finestra a piano terra, forse quest'ultima raggiungerà lo scopo. A nome di tutti i brindisini orgogliosi delle origini.

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