Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Ecco i nuovi cavalieri della Repubblica: il prefetto consegna le onorificenze

Questa mattina si è svolta la consegna dei diplomi delle onorificenze al merito della Repubblica Italiana conferite al maggiore Salvatore Battista, al maresciallo Domenico Barletta, comando della stazione carabinieri di Ostuni, ad Antonio Mario Caputo, scrittore e giornalista, e a Paolo Napolitano, dipendente Inps

BRINDISI - Questa mattina presso la prefettura di Brindisi si è svolta la consegna dei diplomi delle onorificenze al merito della Repubblica Italiana conferite al maggiore Salvatore Battista, ufficiale dell’aeronautica militare di Taranto, al maresciallo Domenico Barletta, comando della stazione carabinieri di Ostuni, ad  Antonio Mario Caputo, scrittore e giornalista, e a Paolo Napolitano, dipendente Inps in pensione. Inoltre erano presenti alla cerimonia autorità civili e militari. 

Il prefetto Nicola Prete ha consegnato i diplomi dopo un breve discorso nel quale ha colto l’occasione per esprimere una nota di Da sinistra, Antonio Caputo, Salvatore Battista, Nicola Prete, Domenico Barletta e Paolo Napolitano-3consolazione circa la questione in cui versa la provincia e il pubblico impiego e verso il mondo del lavoro e della disoccupazione.

“Tutto – dichiara Prete - si sta trasformando, anche la prefettura che poi ha una storia lunga quanto quella delle provincie, circa due secoli, per ciò che riguarda istituzioni di pubblico impiego, ed oggi due di esse verranno assorbite da provincie più grosse”.

 “Su questo – prosegue il prefetto - qualche momento di riflessione va svolto, in quanto si sta assistendo ad un neo centralismo, cioè da un centralismo romano si sta assistendo ad un centralismo regionale in barba a quello che prefettura nomina cavalierato-2prevede la Costituzione italiana, che dice che si favorisce il massimo decentramento delle funzioni; noi stiamo assistendo ad un ritorno al centro”.  

Le cariche di cavalierato sono state conferite per meriti relativi ad attività di tipo sociale, filantropico, umanitario e per servizi sia civili che militari.  L'Ordine al merito della Repubblica, istituito con la legge 3 marzo 1951 n. 78 e reso operativo nel 1952, nacque con lo scopo di “compensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell'economia e nell'impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”

Il Presidente della Repubblica può conferire l'onorificenza, di propria iniziativa, per “benemerenze di segnalato rilievo nel campo delle attività sopra indicate e per ragioni di cortesia internazionale”. Un Brindisi ai  quattro nuovi cavalieri e scambi di auguri in vista delle festività natalizie, concludono la cerimonia.

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