Cronaca

"Ecologica Pugliese non paga gli stipendi": lunedì sciopero dei netturbini

Si fa incandescente il clima intorno al servizio di raccolta dei rifiuti. I sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Fiadel hanno proclamato per lunedì prossimo due ore di sciopero (per ogni turno di lavoro) dei dipendenti della ditta Ecologia Pugliese. Gli stessi si riuniranno in assemblea permanente. L'iniziativa è scaturita dalla mancata corresponsione della mensilità di aprile

BRINDISI – Si fa incandescente il clima intorno al servizio di raccolta dei rifiuti. I sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Fiadel hanno proclamato per lunedì prossimo (18 maggio) due ore di sciopero (per ogni turno di lavoro) dei dipendenti della ditta Ecologia Pugliese. Gli stessi si riuniranno in assemblea permanente. L’iniziativa è scaturita dalla mancata corresponsione della mensilità di aprile al  personale della ditta di Capurso, che gestisce l’appalto dal 17 novembre 2014, con ordinanza contingibile e urgente del sindaco Mimmo Consales.

In mattinata, fra l’altro, la stessa azienda ha comunicato ai lavoratori che “per motivi aziendali non è stato possibile adempiere in data odierna al pagamento dello stipendio mensile”. “Provvederemo al più presto – si legge ancora nella comunicazione di servizio – al pagamento della mensilità, attivandoci per una rapida soluzione in merito ai problemi sorti”.

Anche il sindacato Cobas minaccia lo sciopero entro la fine del mese. Lo fa attraverso una nota stampa diramata in mattinata dal segretario provinciale dell’organizzazione sindacale, Roberto Aprile, in cui si rimarca che la situazione non è migliorata rispetto a un mese fa, quando si svolse un incontro con i rappresentanti dell’azienda, durante il quale vennero fornite delle rassicurazioni. Secondo il sindacato Cobas, i ritardi maturati dall’amministrazione comunale con Ecologica Pugliese non possono ripercuotersi sui lavoratori. “La responsabilità del Comune di Brindisi – scrive Roberto Aprile - risiede nella scelta dell'azienda che non sta certo brillando sui pagamenti e sulla raccolta dei rifiuti”. 

In allegato al comunicato stampa, viene riportato il verbale dell’incontro svoltosi il 15 aprile (al quale, fra le file del Cobas, presero parte anche i lavoratori Cosimo Esposito, Antonio Cretì e Vito Antonio Colucci). In quella circostanza, oltre a lamentare il ritardo nel pagamento delle spettanze, il sindacato mosse dei rilievi riguardanti l’organizzazione del lavoro. In particolare, si suggerì alla ditta: di assicurare equità nella turnazione; di adottare provvedimenti atti a eliminare perdite di tempo durante gli orari di lavoro; di far sì che i coordinatori curino maggiormente le attività degli operatori, preoccupandosi di accertare le reali cause di eventuali omissioni; di garantire la sicurezza di tutti i lavoratori; di adibire alla raccolta da eseguirsi con il compattatore un operatore di terzo livello e uno di secondo livello, anziché due operatori di secondo livello. 

E anche su questo fronte, pur chiarendo che gli unici legittimati a discutere con l’azienda dell’organizzazione del lavoro sono gli Rsu, i rappresentanti di Ecologica Pugliese si presero degli impegni. Come quello di “provvedere – si legge nel verbale -  a un’analisi di tutte le questioni emerse e a soddisfare le richieste pervenute, anche con un’attenta ulteriore valutazione della situazione e con l’adozione di misure idonee a garantire equità nei turni e a ottimizzare i tempi effettivamente dedicati al lavoro, anche al fine di conseguire un miglioramento del servizio”. 

Dal verbale emerge inoltre la segnalazione, da parte del Cobas, “di alcuni atteggiamenti poco consoni tenuti da qualche responsabile”, con contestuale invito “ad astenersi da comportamenti illegittimi”.

E infine venne avanzata la proposta “di partecipare a varie iniziative pubbliche da intraprendere di concerto con associazioni e movimenti locali, al fine di prestare ascolto alle lamentele o ai suggerimenti delle utenze e al fine di sensibilizzare l’intera cittadinanza rispetto al tema della raccolta differenziata, quali quella già avviata per il quartiere Bozzano, denominata ‘Bozzano pulito’”. La stessa Ecologica Pugliese, del resto, manifestò la propria disponibilità ad aderire  “a ogni evento segnalato dal sindacato, evidenziando il sincero apprezzamento per l’attività svolta in tal senso dal Cobas”. 

Era il 15 aprile. A distanza di un mese, gran parte delle questioni sollevate dal Cobas sembra sia rimasta insoluta. 

Ecologica Pugliese, intanto, comunica che dal mese di febbraio 2015 ha preso il via il programma di sanificazione della città. SI riporta di seguito una nota divulgata dalla ditta, su tale argomento. 

E’ in corso questa settimana, e terminerà sabato 16 maggio, il secondo ciclo del programma antialare notturno (contro mosche, zanzare, blatte ecc.) con finalità adulticida; nelle giornate di venerdì e sabato le operazioni , che avranno inizio alle ore 23.00, interesseranno rispettivamente i quartieri di “TUTURANO-LAROSA-PERRINO-VILLAGGI”, “PARADISO E CASALE-MATERDOMINI”, “CAPPUCCINI-MINNUTA-BOZZANO”; lunedì 17 maggio 2015 lo stesso programma sarà eseguito presso i canali fluviali.
L’intervento avverrà attraverso l’irrogazione di liquidi insetticidi, pertanto si raccomanda di tenere porte e finestre chiuse e di non lasciare esposti prodotti alimentari e bucato durante le operazioni di disinfestazione antialare.
La Ecologica Pugliese srl informa, inoltre, che dal giorno 11 maggio 2015 è iniziato, e proseguirà sino al 26 maggio, il terzo ciclo dell’intervento antilarvale (contro larve, uova, pupe delle mosche, zanzare, striscianti, blatte ecc.) e la deblattizzazione di tutti i quartieri per evitare il proliferarsi delle blatte, che possono fungere da veicolo per svariati microrganismi patogeni.
Per segnalare la presenza di anomalie o per avere ulteriori chiarimenti è possibile contattare il numero verde 800194308.

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