Ecotecnica si presenta con un lavaggio notturno nel centro urbano

La nuova impresa di igiene urbana selezionata dalla gestione commissariale del Comune di Brindisi, Ecotecnica, archiviato il contenzioso accesso dalla società uscente Ecologica Pugliese, si presenta alla città con un intervento di lavaggio delle strade del centro urbano

Le foto sono di Sandro Muccio

BRINDISI - La nuova impresa di igiene urbana selezionata dalla gestione commissariale del Comune di Brindisi, Ecotecnica, archiviato il contenzioso accesso dalla società uscente Ecologica Pugliese, si presenta alla città con un intervento di lavaggio delle strade del centro urbano e del sottopassaggio di via Appia, avviato a partire dalla mezzanotte scorsa.

L'attesa dei cittadini per vedere alla prova del fuoco Ecotecnica, vale a dire un intervento costante ed efficiente di raccolta rifiuti non solo nel centro urbano, ma soprattutto nei quartieri periferici, è grande, considerando che a Brindisi si paga una Tari molto cara a fronte di una raccolta fitta di inefficienze, di comportamenti di inciviltà altrettanto pesanti e di livelli di differenziata precipitati di molto dopo la partenza di Monteco circa tre anni fa.

Sull'igiene urbana hanno fallito entrambe le precedenti amministrazioni comunali: quella del sindaco Mimmo Consales e quella del sindaco Angela Carluccio, la prima sostenuta da Pd, centristi e liste civiche sino allo scontro finale con il Pd regionale che commissariò il partito a Brindisi e all'arresto di Consales, e la seconda sostenuta dai centristi di Marcello Rollo e Massimo Ferrarese, da fuoriusciti del Pd e da Direzione Italia, caduta dopo le dimissioni di 17 consiglieri comunali.

Non va dimenticato che sul caso Brindisi anche la Regione è in difficoltà: gli impianti di trattamento dei rifiuti di proprietà pubblica sono sotto sequestro e procedono a rilento gli interventi di bonifica e ripristino (la discarica di Autigno e l'impianto di produzione del Cdr), manca in provincia un impianto di compostaggio con aggravio dei costi per il trasporto della frazione organica verso impianti privati, e che ci sono ancora indagini aperte.

Ma è una svolta vera, quella che la città chiede, per recuperare progressivamente decoro. Come pure ci si attende una severa repressione dei fenomeni dell'abbandono indiscriminato di rifiuti e del mancato rispetto delle regole per la differenziazione dei rifiuti stessi. Tutto passa anche attraverso una svolta nella gestione del personale: Ecotecnica sarà all'altezza della situazione? Lo diranno i risultati. Intanto è cambiato il verificatore: inutile dire che questa sarà la prova più ardua anche per il commissario prefettizio Santi Giuffrè ed i suoi collaboratori.

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