Edema polmonare causato dalla droga

AGROPOLI – Era una brava ragazza con un terribile problema, la droga. Molta gente voleva bene a Daniela Polito, ad Agropoli. Tutti sapevano che era tossicodipendente. Qualche settimana fa le avevano arrestato il fidanzato. Lei era stata in cura al Sert. Non era servito a salvarla. E all’alba di domenica è morta nel suo letto, in casa di amici, forse nel sonno. Se ne sono accorti sei ore dopo, a mezzogiorno. Ora si conosce la causa: edema polmonare indotto dall’uso di sostanze stupefacenti, consumate la sera precedente assieme ad altri giovani, che hanno ammesso il fatto davanti ai carabinieri.

Daniela Polito

AGROPOLI – Era una brava ragazza con un terribile problema, la droga. Molta gente voleva bene a Daniela Polito, ad Agropoli. Tutti sapevano che era tossicodipendente. Qualche settimana fa le avevano arrestato il fidanzato. Lei era stata in cura al Sert. Non era servito a salvarla. E all’alba di domenica è morta nel suo letto, in casa di amici, forse nel sonno. Se ne sono accorti sei ore dopo, a mezzogiorno. Ora si conosce la causa: edema polmonare indotto dall’uso di sostanze stupefacenti, consumate la sera precedente assieme ad altri giovani, che hanno ammesso il fatto davanti ai carabinieri.

Secondo la ricostruzione della vicenda, Daniela Polito si era alzata poche ore prima dell’ora della morte, che l’anatomopatologo ha fissato attorno alle 6,30 del mattino di domenica. Secondo quanto appreso dai carabinieri che hanno condotto le indagini sul decesso della ragazza brindisina, la stessa si sarebbe alzata attorno alle 4 del mattino per andare in bagno, poi era tornata sotto le coperte per non alzarsi mai più.

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Daniela Polito aveva seguito prima gli spostamenti della famiglia (il padre è un sottufficiale a riposo delle “fiamme gialle”), poi aveva seguito in provincia di Salerno il ragazzo cui si era legata sentimentalmente. Al primo esame cadaverico, il medico legale non aveva rilevato né segni di violenza, né tracce di overdose. Ma è stata comunque la droga a uccidere Daniela il giorno prima del suo compleanno. Il corpo è stato restituito ieri alla famiglia per le esequie.

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