Il Comune recupera 2 milioni dall'Enel: "Usiamoli per eliminare gli aumenti Tari"

Il Comune di Brindisi incasserà 2,4 milioni di euro dal recupero della tassa sui rifiuti non versata da Enel. Brindisi Bene comune chiede che si utilizzi tale somma per abbattere l’aumento della tassa sui rifiuti (Tari) a carico dei cittadini, deciso lo scorso luglio. Tale richiesta è stata formalizzata nel corso della seduta odierna della commissione Bilancio

BRINDISI – Il Comune di Brindisi incasserà 2,4 milioni di euro dal recupero della tassa sui rifiuti non versata da Enel. Brindisi Bene comune chiede che si utilizzi tale somma per abbattere l’aumento della tassa sui rifiuti (Tari) a carico dei cittadini, deciso lo scorso luglio. Tale richiesta è stata formalizzata nel corso della seduta odierna della commissione Bilancio, in occasione della quale l’assessore al Bilancio, Carmela Lo Martire, ha  presentato le proposte di variazione al bilancio che verranno discusse lunedì 30 Novembre in consiglio comunale.
 
“Riteniamo  - si legge in una nota stampa firmata dal capogruppo di Brindisi bene comune, Riccardo Rossi - che tutte le entrate collegate al ciclo dei rifiuti vengano utilizzate nella definizione del piano finanziario della Tari riducendo così l’imposta a carico dei cittadini”.

“Le due cifre recupero evasione Enel e aumento imposta Tari – spiega Rossi - sono praticamente identiche. In questo modo si può eliminare completamente l’aumento della tassa che graverà pesantemente su tantissime famiglie con il pagamento previsto per il prossimo 16 dicembre".
 
Rossi si aspetta che “già da domani in commissione bilancio una risposta positiva da parte dell’assessore al Bilancio e preannunciamo che in caso contrario presenteremo un emendamento in consiglio comunale per vincolare tale recupero dell’evasione fiscale alla diminuzione dell’imposta”.
 
Restando in tema di imposte comunali, Bbc chiederà un confronto all’assessore “anche in merito agli aggi  eccessivamente onerosi per le casse comunali  che spettano all’Abaco per il recupero di questa evasione”.

“Avevamo infatti chiesto – conclude Rossi - l’internalizzazione del servizio riscossione tributi , ad esempio affidandolo alla Multiservizi o alla Energeko , evitando di disperdere risorse importanti , solo per il recupero Tarsu Enel è previsto un aggio per Abaco di oltre  mezzo milione di euro”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente nella notte, quattro giovani feriti. "Ringrazio i medici"

  • Cellino, nuovo boato nella notte: bomba carta fatta esplodere per strada

  • Dramma a Savelletri: cadavere di un uomo ritrovato sugli scogli

  • Brindisi: tentatato suicidio in carcere. Detenuto salvato da un agente

  • Furto di trattore si conclude con inseguimento, incidente e arresto

  • Synedrium: “Estorsioni anche agli ambulanti del mercato di Sant’Elia”

Torna su
BrindisiReport è in caricamento