Cronaca Viale Regina Margherita

Emergenza parcheggi, commercianti lungomare: "Siamo sul lastrico"

Il bar Vertigo ha chiuso i battenti. La tabaccheria-edicola Curianò ha subito un crollo verticale di introiti. Il bar Betty è passato da 100 chilogrammi a 80 chilogrammi di caffè consumati a settimana. La chiusura integrale del parcheggio di via Del Mare ha inferto un ulteriore colpo ai commercianti di lungomare Regina Margherita

BRINDISI – Il bar Vertigo ha chiuso i battenti. La tabaccheria-edicola Curianò ha subito un crollo verticale di introiti. Il bar Betty è passato da 100 chilogrammi a 80 chilogrammi di caffè consumati a settimana. La chiusura integrale del parcheggio di via Del Mare ha inferto un ulteriore colpo ai commercianti di lungomare Regina Margherita, già costretti a fronteggiare un'emorragia di clienti dovuta alla chiusura dell’area parcheggio di piazzale Lenio Flacco, sottoposta a riqualificazione.

Titolari e dipendenti del bar Betty, del ristorante-pizzeria Skipper, della pizzeria Experience, della gelatieria Bernardi, del ristorante Don Angus e I lavoratori di viale Regina Margherita davanti al parcheggio di via Del Mare-2delle pescheria situate in zona Sciabiche hanno organizzato stamani un sit-in in piazza Dionisi, a pochi metri dalla scalinata Virgilio. Esercenti e lavoratori hanno esposto diversi cartelli recanti le scritte: “Niente parcheggi, niente lavoro”; “Già è difficile, ma così è impossibile”; “Vogliamo solo lavorare”. I manifestanti si sono riuniti in un comunicato promosso dal segretario provinciale del sindacato Cobas, Roberto Aprile. Le porte sono aperte anche ai commercianti dei corsi.

Perché anche loro, come emerso da un servizio pubblicato la scorsa settimana su questo giornale, sono alle prese con la “moria” di clienti riconducibile alla chiusura dell’unico parcheggio libero situato nel centro storico. Da cronoprogramma, i posti auto di via Del Mare dovrebbero tornare disponibili entro fine giugno, a conclusione dei lavori di riqualificazione che riguardano questo stralcio del progetto “Waterfront”. Ma i negozianti sono già sul lastrico. “Se non I commercianti di viale Regina Margherita-2verranno presi provvedimenti immediati – dichiarano – qualcuno di noi dovrà chiudere prima dell’estate”. Paolo Curianò, dell’omonima tabaccheria, rimarca come il lungomare abbia imboccato da un paio d’anni un processo di desertificazione. “Ormai – dichiara il tabaccaio – si lavora solo a luglio agosto. Nei restanti periodi dell’anno, compresi i fine settimana, il lungomare è deserto. Non transita nessuno”.

Roberto Prudentino, uno dei commercianti del mercato del pesce, riferisce che lui e i suoi colleghi fanno sempre più fatica ad andare avanti, perché la gente, da quando sono partiti i lavori di ristrutturazione di piazzale Lenio Flacco, non si spinge più fino alle Sciabiche. Da quanto riferito da uno dei dipendenti, il personale del Bar Betty, circa 30-32 unità, è a corto di stipendi da un paio di mesi.  I commercianti sono sulle spine dall’inverno del 2013, quando iniziarono i lavori di riqualificazione del lungomare. “Da allora – dichiara Gaetano Greco, titolare del bar Betty – la situazione ha cominciato a precipitare. La gente non viene più a farsi una passeggiata da queste parti. Nei mesi I lavoratori di viale Regina Margherita 2-2invernali, il lungomare è morto”.

La loro rabbia è indirizzata contro l’amministrazione comunale. “Non abbiamo un dialogo – affermano – con il Comune. Ci siamo ritrovati improvvisamente con il parcheggio di via Del Mare chiuso, senza alcun piano parcheggi alternativo”. Giovedì prossimo (5 gennaio) lavoratori e commercianti andranno a manifestare sotto al municipio. La chiusura di via Del Mare, in effetti, non è stata accompagnata da un piano d’emergenza. Parcheggiare al centro è diventata un'odissea. L’unico spazio disponibile è quello di via Spalato, da oggi collegato a piazzale Lenio Flacco con un bus navetta. Ma si tratta di un’area situata fuori dalle mura cittadine. Sarebbe dunque servito un coordinamento con la Stp per organizzare dei collegamenti con mezzi elettrici.

Qualcuno suggerisce di rendere gratuiti perlomeno i posti I lavoratori di viale Regina Margherita-2auto dei corsi urbani. I commercianti del lungomare azzardano l’ipotesi di far sostare le auto nel tratto antistante alla Capitaneria di porto, fino alla riapertura di via Del Mare. Il comitato propone anche di trasformare viale Regina Margherita da isola pedonale a Ztl (zona a traffico limitato), solo nei mesi invernali e solo dalla mattina al primo pomeriggio.

Ma sarebbe impensabile riaprire il lungomare alle auto dopo i lavori di restyling. Il basolato nuovo di zecca, sotto il peso delle ruote, farebbe la stessa fine di quello installato lungo i corsi. E questo non farebbe altro che accentuare il degrado urbanistico di Brindisi. Basti pensare che i centri storici di buona parte delle città italiane (incluso quello di Lecce), ormai, sono isole pedonali. 

Non è riaprendo corsi e lungomare al traffico, quindi, che si può risolvere il problema. Il fatto è che le amministrazioni comunali succedutesi nell’ultimo ventennio non hanno mai pensato a un piano di sviluppo delle attività commerciali del centro, sempre più fagocitate dagli ipermercati. Adesso si stanno pagando le conseguenze di questa inerzia. 

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