Sabato, 15 Maggio 2021
Cronaca

Encomi e promozioni per i poliziotti brindisini: i nomi dei premiati

La Polizia di Stato festeggia oggi, giovedì 26 maggio, il 164esimo anniversario della fondazione, anche a Brindisi si è svolta una cerimonia commemorativa sotto il tema "Esserci sempre"

BRINDISI – La Polizia di Stato festeggia oggi, giovedì 26 maggio, il 164esimo anniversario della fondazione, anche a Brindisi si è svolta una cerimonia commemorativa sotto il tema “Esserci sempre”. Oltre alle autorità hanno partecipato i rappresentanti della sezione Anps e i poliziotti. La cerimonia, in programma è stata preceduta dalla deposizione di una corona di alloro al monumento sito all’interno della Questura che ricorda i caduti della Polizia di Stato. A seguire la tradizionale lettura dei messaggi del Capo dello Stato e delle altre Autorità ed il saluto del Questore. La manifestazione si è conclusa con la consegna delle ricompense e i riconoscimenti al  personale distintosi per particolari meriti di servizio.

L’ispettore superiore Cosimo Pizza (nella foto a destra insieme al figlio Vito), il vice sovrintendente Francesco Martina e il vice sovrintendente Mauro Pascali hanno ricevuto la Coco Pizza e il figlio Vito Pizza-2“promozione per merito straordinario” con la seguente motivazione: “Evidenziando straordinarie capacità professionali, non comune determinazione operativa e sprezzo del pericolo intervenivano, in seguito alla segnalazione dell'esplosione di alcuni colpi di pistola in un mercato rionale; nella circostanza, assumevano informazioni da una donna in evidente stato di agitazione e, individuato l'uomo che, ancora con l'arma in pugno, si aggirava per le strade limitrofe, si avvicinavano e lo convincevano a desistere da altre azioni violente. Chiaro esempio di dedizione e coraggio”. I fatti si riferiscono al 25 marzo del 2013.

IMG_7689-2“Promozione per merito straordinario” anche agli assistenti capo Ivan Brescia e Vito La Costa. “Evidenziando straordinarie capacità professionali, non comune determinazione operativa e sprezzo del pericolo prontamente intervenivano, in seguito ad un incendio occorso in un casolare in agro di Brindisi, invitando tutti gli occupanti a mettersi in salvo, a chiudere le bombole di gas e a spostare dalle fiamme i mezzi pesanti. Chiaro esempio di dedizione e coraggio”. Brindisi, 2 luglio 2014.

Encomio, invece, per l’ispettore capo Giovanni Doria, il vice sovrintendente Domenico Saulle, il vice sovrintendente Maurizio Valzano e per l’assistente capo Ilario Zippo pechè “Evidenziando capacità professionali ed acume investigativo, espletavano una operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con l'arresto di un latitante, ricercato per associazione mafiosa”, fatti risalenti al 12 settembre del 2012.

Encomio anche al vice sovrintendente Giuseppe Gioia Marrazzo perché “Evidenziando encomiabile senso del dovere e pregevole spirito IMG_7688-2d’iniziativa, interveniva, libero dal servizio, bloccando un soggetto afflitto da disagio psichico che brandiva pericolosamente un fucile da sub. Al termine dell’intervento, l’uomo veniva deferito in stato di libertà per minacce aggravate e porto abusivo d’arma”, fatti accaduti a Ostuni il 14 agosto 2014.

Encomio anche per il sovrintendente Massimo Vasile perché “Evidenziando capacità professionali ed intuito investigativo, raccoglieva le prime informazioni rivelatesi utili e indispensabili all’evolversi di una indagine di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di tre rapinatori”, Brindisi 22 novembre 2014.

IMG_7690-2Ancora encomi per l’ispettore superiore Cosimo Pizza, il sovrintendente Paolo Signorino, i vice sovrintendenti Paolo Signorino, Francesco Di Sario, Francesco Martina e Mauro Pascali perché “In servizio presso la Squadra mobile si impegnavano con successo in un'attività di indagine che consentiva di identificare gli autori di una serie di rapine. Dimostravano, nell'occasione, spiccate capacità professionali e notevole sagacia investigativa”, anche questo si riferisce all’episodio del 22 novembre 2014.

Gli assistenti capo Giuseppe Giacovelli e Giovanni Spalluto, invece, hanno ricevuto l’encomio perché “Evidenziando capacità professionale e notevole determinazione operativa, effettuavano un'attività di polizia giudiziaria conclusasi con l'arresto di due individui, responsabili, in concorso tra loro, del reato di riciclaggio di autovetture”, 2 settembre 2014.

Infine encomio anche per  il sovrintendente Massimo Vasile e il vice sovrintendente Carlo Mitrotta perché “Nell'espletamento di un servizio di volante, effettuavano un intervento di polizia giudiziaria che si concludeva con l'arresto di un individuo responsabile, nello stesso giorno, di reiterati tentativi di rapina presso alcuni esercizi commerciali. Nella circostanza, profondevano notevole impegno e davano  prova di alte capacità operative”. Brindisi, 27 luglio 2014.

Di seguito i dati riferiti all’attività della Polizia di Stato, nel periodo compreso dal 30 aprile 2015 al 30 aprile 2016, comparati con I poliziotti in mezzo alla piantagionel’omologo periodo precedente (30 aprile 2014-30 aprile 2015). Numero delitti perpetrati in provincia: 16.849 nel 2015 e 15.661 nel 2016. Numero arresti effettuati in provincia: 600 nel 2015 e 718 nel 2016. Numero denunce a piede libero effettuate in provincia: 3646 nel 2015 e 3598 nel 2016.  Numero persone cui è stata irrogata la misura dell’avviso orale: 197 nel 2915 e 221 nel 2016. Numero persone cui è stato notificato il foglio di via obbligatorio: 125 nel 2015 e 640 nel 2016. Numero persone cui è stata notificata la misura della sorveglianza speciale: 73 nel 2015 e 94 nel 2016. Numero di persone sottoposte a D.A.SPO: 24 nel 2015 e 41 nel 2916. Numero di persone destinatarie di ammonimento: 11 nel 2015 e 18 nel 2016. Numero persone cui è stato rilasciato passaporto: 3278 nel 2015 e 3429 nel 2016.  Numero persone cui è stato rilasciato/rinnovato porto di fucile: 2264 nel 2015 e 2465 nel 2016.

poliziotti in via vienna paradiso-2“Nonostante la sobrietà e la  semplicità della manifestazione, che anche quest’anno è stata definita appunto “esserci sempre”, continueremo  a  sottolineare l’impegno profuso dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato alla ricerca della giustizia e della legalità”, ha dichiarato il questore Roberto Gentile durante il suo discorso. Non sono mancati i ringraziamenti ai vari reparti e ai commissariati di Polizia di Mesagne e Ostuni.

“Spesso come accade in questa provincia, la criminalità organizzata per i vari colpi subiti anche in conseguenza di pesanti condanne irrevocabili degli esponenti di vertice ristretti in carcere, adotta una strategia criminale più silente e meno eclatante, avvalendosi quasi esclusivamente della forza di intimidazione del vincolo associativo, ma una strategia criminale (dicevo) altrettanto pericolosa cercando addirittura di ottenere forme di consenso tra la gente ed in particolare tra commercianti, imprenditori e professionisti. Ebbene di fronte a tale strategia non bisogna credere che le forme di criminalità presenti sul territorio siano indebolite o addirittura scemate anzi tutt’altro. Credo che anzi bisogna continuare con la stessa forza nell’attività di contrasto alla criminalità senza tentennamenti cosa che noi tutti la magistratura e  le forze di polizia stiamo attuando costantemente e con energia. Gli operatori della Polizia di Stato e ne sono certo tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine continueranno a fare la loro parte, con la determinazione e il convincimento di chi crede fermamente nel proprio ruolo e che si sente costantemente al servizio della collettività”.

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