Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Energeko, l’ex direttore tecnico chiede l’assunzione a tempo indeterminato

L'ingegnere Gianluca Fischetto porta davanti al giudice la società partecipata del Comune di Brindisi. Era entrato nel 2006 ed è rimasto nella srl sino a novembre 2015. Al suo posto resta Gaetano Padula in attesa del bando pubblico

BRINDISI – Ha un’appendice legale l’uscita di scena dell’ingegnere Gianluca Fischetto dalla società Energeko Gas: l’ex direttore tecnico, e prima ancora amministratore unico, ha portato davanti al giudice la partecipata del Comune chiedendo l’assunzione a tempo indeterminato.

gfischetto-2Sostiene di avere tutte le carte in regole e quindi tutti i requisiti previsti dalle disposizioni di legge  per rivendicare non solo il ritorno nell’organigramma della srl, il cui socio unico è l’Amministrazione comunale di Brindisi, ma di restarvi senza una data di scadenza, a differenza di quanto è accaduto negli anni passati. Più esattamente dal 2006, anno dell’ingresso, sino al mese di novembre 2015, quando il Comune decise di mettere fine al suo incarico come direttore tecnico, per affidarlo all’ingegnere Gaetano Padula, interno all’Ente, per un periodo di tempo limitato, sino all’emanazione di un bando pubblico.

Lo stop alla permanenza di Fischetto porta la firma dell’ormai ex sindaco Mimmo Consales, così come sua è la firma della chiamata in favore di Padula, il quale di recente è stato preposto alla guida del settore rifiuti dal commissario Cesare Castelli, arrivato al Comune dopo lo scioglimento del Consiglio comunale conseguente all’inchiesta della Procura sull’impianto di Cdr, nell’ambito della quale sono stati arrestati Consales, l’imprenditore Luca Screti e il commercialista di quest’ultimo, Massimo Vergara, il solo ad essere stato rimesso in libertà.

La decisione sulla costituzione in giudizio della società Energeko per resistere di fronte alla citazione di Fischetto,  spetta all’attuale amministratore unico, Giovanni Ribezzo, confermato alla guida della partecipata da Consales in continuità con la gestione, politica, avviata nel 2012, decisione che di fatto ha portato a escludere 14 candidati.

images-8-11Fischetto, dal canto suo, rivendica il posto fisso, vale a dire l’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Di gestione tecnica a tempo indeterminato si parlava già anni addietro, per lo meno stando a quanto si legge in una vecchia visura della Camera di Commercio di Brindisi.

L’incarico si riferisce al periodo immediatamente successivo alla nomina del 28 dicembre 2009 come direttore tecnico, mentre dal 7 ottobre dello stesso anno  risulta amministratore unico dell’Energeko, in cui approda nel 2006.

Se Fischetto avrà ragione, o meglio avrà i requisiti di legge per rivendicare il contratto di lavoro a tempo indeterminato, sarà il giudice a stabilirlo.

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