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Ennesimo furto di energia elettrica: marito e moglie ai domiciliari

Marito e moglie avevano allacciato abusivamente il contatore della loro abitazione alla rete elettrica. L’ennesimo furto di energia è stato scoperto dai poliziotti del commissariato di Ostuni

OSTUNI – Marito e moglie avevano allacciato abusivamente il contatore della loro abitazione alla rete elettrica. L’ennesimo furto di energia è stato scoperto dai poliziotti del commissariato di Ostuni al comando del commissario capo Gianni Albano nell’ambito di una serie di controlli volti a reprimere tale fenomeno espletati in sinergia con il personale dell’Enel. I coniugi, un 49enne già noto alle forze dell’ordine, e la sua moglie di 54 anni, sono stati arrestati in regime di domiciliari.

I tecnici dell’Enel, attraverso una serie di mirate verifiche, avevano capito che qualcosa non quadrava nei consumi fatti registrare da quell’appartamento nel centro della Città Bianca. E così ieri (22 aprile) gli agenti si sono recati per un sopralluogo, insieme agli operatori dell’azienda energetica. Questi hanno subito notato che il contatore era stato spostato dal suo alloggio e attraverso un bypass era stato connesso alla rete di pubblica distribuzione.

E lo stesso quindi non faceva registrare alcun consuma, nonostante gli elettrodomestici fossero regolarmente in funzione. Si stima che i coniugi, grazie appunto all’allaccio abusivo, abbiano potuto beneficiare di consumi di gran lunga superiori rispetto agli ordinari 3 chilowatt per uso domestico, per un danno causato all’Enel di circa mille euro nell’arco di un anno. 

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