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Ennesimo raid notturno in un cimitero: profanate decine di tombe

Furto nel camposanto di San Michele Salentino. I ladri hanno rotto 36 lapidi per impossessarsi dei portafiori di ottone

SAN MICHELE SALENTINO – Sono arrivati al punto di rompere le lapidi, pur di rubare le fioriere. Dopo le razzie perpetrate la scorsa settimana nel cimitero di San Vito dei Normanni, stavolta è stato preso di mira il camposanto comunale di San Michele Salentino. I ladri, ancora una volta, hanno profanato il luogo dell’eterno riposo, impossessandosi di 46 fiorire in ottone. 

Il furto è stato scoperto stamani (15 novembre) dal custode, al momento dell’apertura dei cancelli. I segni del raid erano evidenti. Per terra, ai piedi dei loculi, giacevano decine di composizioni floreali. Le lastre di marmo di almeno 36 tombe erano danneggiate

VIDEO 

SI presume che l’incursione si avvenuta la scorsa notte. Grande è l’indignazione provata dalle persone che in queste ore si stanno recando al cimitero per portare un fiore sulla tomba del caro estinto. E’ la stessa indignazione provata lo scorso 8 ottobre dai cittadini di San Vito dei Normanni, il cui camposanto venne depredato in maniera analoga a quello di San Michele Salentino.

Non si può escludere che ad agire siano stati gli stessi individui. Il compito, tutt’altro che semplice, di risalire ai responsabili dell’atto sacrilego spetterà ai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni. 

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