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Giovedì, 7 Luglio 2022
Cronaca Fasano

Era il collettore del pizzo sulle "bionde"

FASANO – Su ordine di carcerazione per pene concorrenti, questa mattina i carabinieri di Fasano hanno tratto in arresto il 46enne pregiudicato fasanese Giuseppe Quaranta. L’uomo dovrà scontare una pena di 7 anni e 8 mesi di reclusione per associazione a delinquere di tipo mafioso. Dopo le formalità di rito è stato trasferito presso il carcere di via Appia a Brindisi.

FASANO ? Su ordine di carcerazione per  pene concorrenti, questa mattina i carabinieri di Fasano hanno tratto in arresto il 46enne pregiudicato fasanese Giuseppe Quaranta. L?uomo dovrà scontare una pena di 7 anni e 8 mesi di reclusione per associazione a delinquere di tipo mafioso. Dopo le formalità di rito è stato trasferito presso il carcere di via Appia a Brindisi.

Sono stati i militari della stazione dei carabinieri di Fasano stamane ad arrestare Giuseppe Quaranta per reati risalenti all?anno 1998. I reati a lui contestati sono associazione per delinquere di tipo mafioso, contrabbando di sigarette e detenzione clandestina di armi, tutti commessi 13 anni fa circa in Montenegro e nel capoluogo pugliese. Giuseppe Quaranta, dopo l?arresto, è stato condotto nella casa circondariale di Brindisi.

Giuseppe Quaranta alla fine degli anni ?90, si occupava di far entrare in Italia dal Montenegro, i tabacchi lavorati esteri per poi smerciarli in Puglia e non solo. Era, nella zona di Fasano e Ostuni, colui che si occupava della gestione dei proventi appunto derivanti dal contrabbando delle ?bionde? e della riscossione per conto della Sacra Corona Unita, delle tangenti imposte ai contrabbandieri delle zone del Nord brindisino.

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