Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca San Pietro Vernotico

Eredità Melli: il Movimento 5 stelle chiede l'accesso agli atti

Anche il Movimento 5 stelle chiede che si faccia chiarezza sulla questione, già sollevata dal comune di San Pietro Vernotico, riguardante l'eredita della Fondazione Melli

SNA PIETRO VERNOTICO – Anche il Movimento 5 stelle chiede che si faccia chiarezza sulla questione, già sollevata dal comune di San Pietro Vernotico, riguardante la delibera della giunta regionale n. 9141 del 12 dicembre 1997 attraverso la quale i beni e le proprietà della fondazione “Ninetto Melli” (fra cui appunto l’ospedale Ninetto Melli) passarono all'Azienda unità sanitaria locale Br1 (oggi Asl). L’annuncio della riconversione dell’ospedale nell’ambito del piano di riordino ospedaliero ha infatti scatenato un moto di proteste da parte della cittadinanza, che hanno già dato vita a delle iniziative di protesta sia per le vie di San Pietro che davanti alla sede della Regione. 

“I cittadini hanno ricordato – si legge in una nota del Movimento 5 stelle - come la proprietà del Ninetto Melli sia della cittadinanza del comune di San Pietro Vernotico, come sancito dal testamento fatto da Federico Melli che lasciò tutti i suoi averi per la realizzazione di un ospedale per la cittadinanza di San Pietro Vernotico, intitolato a nome del Figlio Ninetto. Nel 1965 l'Azienda ha poi beneficiato di un nuovo cospicuo lascito da parte di Pasquale De Marco”. 

Dal Sisu (Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche) emerge che la gestione comunale dei beni di Federico Melli fu gestita dalla Fondazione Ninetto Melli, istituita allo scopo di eseguire le volontà testamentarie dell'oblatore; la gestione dell'Ente era affidata ad un Consiglio di amministrazione composto da cinque membri, alla cui designazione concorrevano il Consiglio comunale, l'Ente comunale di assistenza, l'Opera nazionale maternità e infanzia e la Camera del lavoro.

“Nel corso degli anni – dichiarano il capogruppo M5S Antonio Trevisi ed il consigliere M5S brindisino Gianluca Bozzetti - l'Azienda ha registrato un continuo incremento del fatturato annuo, arrestato solo con la consegna dei beni e delle proprietà della Fondazione, all'Azienda unità sanitaria locale BR1, autorizzata dalla Regione Puglia con delibera di Giunta n. 9141 del 12 dicembre 1997".

"Al fine dichiarire la situazione - proseguono Trevisi e Bozzetti - ho richiesto un accesso agli atti sulla delibera per capire cosa sia avvenuto nel‘97, anche alla luce della lettera inviata al Sindaco di San Pietro Vernotico alla stazione dei carabinieri e della Guardia di finanza del comune, redatta da Rolando Leone, “ultimo testimone e padre vivente del consiglio di amministrazione della fondazione Melli istituita nel 1959” che nella lettera richiede: "Perché l'eredità Melli non è nella piena disponibilità della cittadinanza?"
 

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