Eroina killer e due pusher in manette

RIMINI – Dalle indagini nate per un morte da overdose, all’arresto di due presunti spacciatori. A distanza di circa un anno dal decesso di un giovane, scattano le manette per Cosimo Lerna, 21enne e Cristian Lorusso, 20enne, entrambi di Ceglie Messapica e domiciliato a Rimini, poiché ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Arresti operati dai carabinieri

RIMINI – Dalle indagini nate per un morte da overdose, all’arresto di due presunti spacciatori. A distanza di circa un anno dal decesso di un giovane, scattano le manette per Cosimo Lerna, 21enne e Cristian Lorusso, 20enne, entrambi di Ceglie Messapica e domiciliato a Rimini, poiché ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

A chiudere il cerchio sulla vicenda i carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica, insieme con i militari del Norm dalla Compagnia di San Vito dei Normanni, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Rimini e della Stazione di Rimini Miramare, che hanno arrestato i due ventenni in arresto in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Brindisi Paola Liaci, che ha concordato con quanto emerso nel corso delle indagini condotte dagli investigatori.

Il provvedimento scaturisce a dalle indagini condotte dai militari, già dal luglio dello scorso anno, quando fu trovato privo di vita nella sua abitazione in Ceglie Messapica un tossicodipendente, il cui esame autoptico accertò che il decesso era avvenuto per intossicazione da eroina. Dall'attività info-investigativa emerse che Lorusso era stato notato in più occasioni in compagnia della vittima. Partendo da questo dato i carabinieri hanno proceduto a tutta una serie di attività, che hanno permesso di accertare anche il coinvolgimento di Lerna nell'attività di spaccio. I due giovani pertanto, sono ritenuti responsabili di aver, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, ceduto a terzi sostanza stupefacenti del tipo eroina, cocaina e hashish. I due sono finiti agli arresti domiciliari.

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