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Eroina, presi due corrieri brindisini

BRINDISI – Altri due corrieri della droga brindisini sono stati catturati dai militari del Nucleo di Polizia tributaria di Brindisi, dopo l’intercettazione avvenuta il 28 gennaio sulla 379 all’altezza di Torre canne del 24enne Teodoro Monaco, che trasportava un chilo di cocaina cucito nella seduta del divano posteriore di una Fiat Grande Punto noleggiata a Portogruaro (Venezia). L’episodio ultimo, invece, si è svolto ieri sera sull’altra superstrada che arriva a Brindisi, la 7, all’altezza dell’uscita di Latiano Ovest. La Guardia di Finanza ha arrestato la 41enne Consiglia Baglivo, che viaggiava assieme al 33enne Ippazio Zullino, e a poco più di tre etti di eroina.

BRINDISI - Altri due corrieri della droga brindisini sono stati catturati dai militari del Nucleo di Polizia tributaria di Brindisi, dopo l'intercettazione avvenuta il 28 gennaio sulla 379 all'altezza di Torre canne del 24enne Teodoro Monaco, che trasportava un chilo di cocaina cucito nella seduta del divano posteriore di una Fiat Grande Punto noleggiata a Portogruaro (Venezia). L'episodio ultimo, invece, si è svolto ieri sera sull'altra superstrada che arriva a Brindisi, la 7, all'altezza dell'uscita di Latiano Ovest. La Guardia di Finanza ha arrestato la 41enne Consiglia Baglivo, che viaggiava assieme al 33enne Ippazio Zullino, e a poco più di tre etti di eroina.

La vettura con a bordo la Baglivo e Zullino, una Daewoo Tacuma, era guidata dalla donna e viaggiava in direzione di Brindisi. All'alt intimato dalla pattuglia del Nucleo di Polizia tributaria, Consiglia Baglivo ha proseguito la marcia per alcune centinaia di metri, per consentire a Zullino di sbarazzarsi del sacchetto con l'eroina, che tuttavia è stato individuato e recuperato dagli uomini del maggiore Gabriele Sebaste. Senza esiti gli ulteriori controlli sulla vettura e le perquisizioni domiciliari, con l'ausilio di un cane antidroga.

Un altro Baglivo, Maurizio di 43 anni, era stato arrestato sempre dalla Guardia di Finanza il 3 ottobre scorso sempre al rientro a Brindisi dopo una missione di rifornimento di eroina, e sempre sulla statale 7, ma allo svincolo di S.Elia. Maurizio Baglivo era a bordo di una Suzuki Swift assieme alla nuora Teresa Quintino di 26 anni. Nella borsa della ragazza c'erano 506 grammi di eroina. Gli investigatori della Finanza perciò hanno visto giusto continuando a lavorare sullo stesso filone.

Il 3 ottobre, nel corso delle perquisizioni, i finanzieri avevano sequestrato tre telefoni cellulari di Maurizio Baglivo e altro materiale che probabilmente si è rivelato utile alle indagini. Anche nell'operazione di ieri la polizia tributaria ha sequestrato tre telefoni mobili. I Baglivo abitano in un condominio del quartiere S.Elia, dove probabilmente era diretta anche la donna arrestata ieri sera.

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