Cronaca

Interventi sulla falesia esclusi dalla Via: "Presto l'avvio dei lavori"

I lavori di consolidamento della falesia sulla costa brindisina, il cui appalto era stato affidato nel mese di marzo 2014 alla RA Costruzioni Srl, finalmente potranno essere avviati. Oggi, lunedì 27 aprile, nel corso di una riunione svoltasi a Roma, la presidenza del Consiglio dei Ministri ha sciolto la riserva esprimendo parere favorevole in merito all'esclusione del progetto dalla valutazione di impatto ambientale

BRINDISI - I lavori di consolidamento della falesia sulla costa brindisina, il cui appalto era stato affidato nel mese di marzo 2014 alla RA Costruzioni Srl, finalmente potranno essere avviati. Oggi, lunedì 27 aprile, nel corso di una riunione svoltasi a Roma, la presidenza del Consiglio dei Ministri ha sciolto la riserva esprimendo parere favorevole in merito all’esclusione del progetto dalla valutazione di impatto ambientale.

Questo è quanto emerso al termine di un incontro al quale hanno preso parte per il Comune di Brindisi il sindaco Mimmo Consales, l’assessore all’Urbanistica Pasquale Luperti, gli architetti Fabio Lacinio, dirigente ai Lavori Pubblici e  Teodoro Indini responsabile del procedimento, insieme con i rappresentanti della Regione Puglia, della Soprintendenza, del Consorzio di Torre Guaceto e della ditta che si occuperà dei lavori, già sopra citata.

Falesia Torre Guaceto-Baccatani 5E’ arrivata così, nelle ore scorse, la risposta che tutti aspettavano da mesi, necessaria per definire il futuro del tratto nord del litorale di Brindisi. Sì, perché ripercorrendo quanto avvenuto in precedenza, malgrado il processo inarrestabile di erosione, l’intervento di messa in sicurezza della falesia non poteva essere avviato in quanto il progetto in questione era rimasto bloccato dopo la conferenza dei servizi, quando la Soprintendenza competente aveva chiesto un approfondimento dello stesso, prima di escluderlo dalla Via. Sulla base di tali perplessità era stata la Regione a considerare il parere sfavorevole, decidendo di rimandare la decisione alla presidenza del Consiglio dei Ministri che finalmente oggi ha dato l’ok che tutti speravano se pur, va aggiunto, con delle prescrizioni.

Il progetto di consolidamento potrà quindi andare avanti anche se subirà a questo punto delle piccole modifiche rispetto a quello originale. I lavori inizieranno a breve, immediatamente dopo l’approvazione della delibera che avverrà mercoledì 29 aprile in sede di Consiglio dei Ministri, a Roma.  L’intervento interesserà dieci punti lungo la costa a nord della città tra il lido dei vigili del fuoco e Torre Guaceto.

Erosione, la spiaggia dei Vigili del Fuoco“Questa mattina – ha affermato Luperti  - nel corso di una riunione presso la sede del Consiglio dei Ministri con i rappresentanti dei vari enti locali abbiamo raggiunto l’accordo in cui tutti speravamo, necessario per poter aprire cantiere. La ditta è già pronta quindi i lavori potranno partire già tra pochi giorni. Brindisi finalmente potrà usufruire del suo litorale.”

Un passo in avanti verso il rilancio del litorale. A pensarla così il sindaco Mimmo Consales. “Sono davvero molto contento e  soddisfatto del risultato ottenuto – ha affermato -. Il via libera arrivato da Roma e l’imminente inizio dei lavori rappresentano un altro passo in avanti verso la valorizzazione della costa brindisina. L’incontro di oggi, oltretutto, è stato determinante per avviare un rapporto di collaborazione con la Soprintendenza con la quale siamo convinti continueremo a confrontarci sempre in maniera così costruttiva come è accaduto in questa occasione.”

Un progetto, questo per tutelare non solo la sicurezza dei cittadini, ma anche l’ambiente. Questo è quanto ha chiarito Alessandro Ciccolella, direttore del Consorzio di Torre Guaceto, presente anche lui all’incontro. “Abbiamo considerato questo sin da subito un progetto valido – ha detto -  quindi oggi, partecipando alla riunione che si è svolta a Roma, non abbiamo fatto altro che unirci al lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale, a quanto ha detto il sindaco, rimarcando questo concetto. Certo, ci tengo a precisare, che noi del Consorzio di Torre Guaceto abbiamo evidenziato l’importanza dell’intervento di messa in sicurezza della falesia dal punto di vista ambientale.”

Secondo il processo di erosione costiero a cui fa riferimento Ciccolella, infatti, l’azione del mare rimuove dai bassi fondali lo strato di sabbia che ricopre quello sottostante argilloso, spostandolo verso giacimenti subacquei al largo. Ciò determina in occasione delle mareggiate che lo strato sabbioso assottigliato non ricopra più quello di argilla creando così una sospensione e intorpidendo la fascia marina costiera che, non più limpida e trasparente, provoca una situazione di stress antropico alla Posidonia oceanica (pianta acquatica che ha bisogno di luce) portandola alla regressione.

“Ma dopo aver analizzato la situazione – ha continuato- siamo giunti alla conclusione che in fase di progettazione esecutiva faremo in modo che l’intervento venga svolto con tecniche di ingegneria naturalistica  e sia così compatibile con la percezione paesaggistica.  Non ci resta quindi che andare avanti e cominciare con i lavori.”

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Interventi sulla falesia esclusi dalla Via: "Presto l'avvio dei lavori"

BrindisiReport è in caricamento