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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

Eseguita dopo 17 anni la confisca di due villette di ex contrabbandieri

BRINDISI – Erano da 17 anni a disposizione dello Stato, che fino a ieri, però, non ne era ancora entrato in possesso, ed i familiari degli ex proprietari ne avevano nonostante tutto mantenuto l’uso. Sgomberati due immobili in contrada Giancola appartenuti ai fratelli brindisini Antonio e Giuseppe Massaro attivi a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta nel traffico di sigarette, gli anni d’oro del contrabbando, che fecero guadagnare al capoluogo messapico il triste appellativo di Marlboro City.

BRINDISI - Erano da 17 anni a disposizione dello Stato, che fino a ieri, però, non ne era ancora entrato in possesso, ed i familiari degli ex proprietari ne avevano nonostante tutto mantenuto l'uso. Sgomberati due immobili in contrada Giancola appartenuti ai fratelli brindisini Antonio e Giuseppe Massaro attivi a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta nel traffico di sigarette, gli anni d'oro del contrabbando, che fecero guadagnare al capoluogo messapico il triste appellativo di Marlboro City.

Entrambi i fratelli con precedenti per contrabbando e associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri erano i proprietari di due villette costruite tra l'altro in maniera abusiva, a ridosso del mare, in via Torre Testa. Si tratta degli immobili situati ai civici 18 e 20 prima sequestrati e poi confiscati che non erano ancora stati effettivamente acquisiti dallo Stato. Lo scorso anno lo stesso provvedimento era toccato ad un altro dei fratelli Massaro, Ottavio.

Ma l'immobile dopo la notifica dell'atto, fu liberato nell'arco di circa una settimana ed acquisito ai beni di pubblica disponibilità. La confisca di fatto eseguita ieri mattina, risale invece al 1994, ma finora, nessuno aveva dato corso al provvedimento. Ieri mattina ci hanno pensato gli agenti della divisione anticrimine guidata dal vice questore Angelo Loconte, che hanno notificato ai famigliari la presa di possesso emanata dalla prefettura di Brindisi.

Le due ville - finora ancora nella possibilità d'uso da parte dei parenti -, dopo essere passate allo Stato, saranno affidate al Comune di Brindisi per il loro utilizzo a finalità sociali. In questi, immobili ci sarebbe già un progetto nei cassetti dell'amministrazione comunale per la creazione di un centro di recupero per minori a rischio. Lo sgombero si è svolto senza alcuna tensione.

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