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La Sanofi Aventis di Brindisi

La Sanofi Aventis di Brindisi

Esplosione alla Sanofi Aventis, migliorano le condizioni dei feriti

BRINDISI - Mentre procedono le indagini tecniche e di polizia giudiziaria sulla tragica esplosione del 10 giugno all'interno dello stabilimento farmaceutico della Sanofi Aventis, costata la vita a Cosimo Manfreda di 45 anni, brindisino e dipendente della Cof, le condizioni dei quattro feriti ricoverati all'ospedale "Antonio Perrino" di Brindisi appaiono in miglioramento. Lo fa sapere la direzione sanitaria della Asl Br/1 con un bollettino diramato in mattinata. Sono in progresso anche le condizioni cliniche dell'operaio che presentava le condizioni più gravi.

BRINDISI - Mentre procedono le indagini tecniche e di polizia giudiziaria sulla tragica esplosione del 10 giugno all'interno dello stabilimento farmaceutico della Sanofi Aventis, costata la vita a Cosimo Manfreda di 45 anni, brindisino e dipendente della Cof, le condizioni dei quattro feriti ricoverati all'ospedale "Antonio Perrino" di Brindisi appaiono in miglioramento. Lo fa sapere la direzione sanitaria della Asl Br/1 con un bollettino diramato in mattinata. Sono in progresso anche le condizioni cliniche dell'operaio che presentava le condizioni più gravi.

"Dopo il tragico evento verificatosi il 10 giugno 2010 nella fabbrica Sanofi di Brindisi, proseguono presso l'Ospedale Antonio Perrino - dice il bollettino della Asl -gli interventi sanitari in favore degli operai ricoverati nella stessa giornata a seguito delle ferite riportate nell'incidente. Il dottor Verrienti, dirigente medico del presidio ospedaliero del capoluogo, ha dichiarato nello specifico: 'Le condizioni degli operai ustionati sono in lento ma costante miglioramento. In particolare, il paziente S.M., già ricoverato in terapia intensiva, è stato trasferito alla terapia semi-intensiva. La situazione attuale induce all'ottimismo relativamente alla durata della degenza".

Mario Saponaro, 42 anni, dipendente della subappaltatrice Cof è il ferito che aveva riportato ustioni di primo e secondo grado sul 25 per cento della superficie corporea. Gli altri tre lavoratori ricoverati sono Giancarlo Guidotti di 52 anni, dpendente Sanofi, con il 20 per cento della superficie coprorea interessato da ustioni, poi Gianfranco Branca di 44 anni, 6-7 per cento di ustioni, e Antonio Colella, 41 anni, con problemi respiratori entrambi della Cof.

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