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Foto dei Vigili del Fuoco

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Attentato a pizzeria nel Bellunese, ferito gravemente giovane brindisino

Un 21enne di Brindisi, P.F. è rimasto gravemente ferito in seguito a un'esplosione che si è verificata nella notte tra domenica e lunedì 24 aprile in una pizzeria sita in via XX Settembre a Pieve di Cadore, centro della provincia di Belluno

BRINDISI – Un 21enne di Brindisi, P.F. è rimasto gravemente ferito in seguito a un’esplosione che si è verificata nella notte tra domenica e lunedì 24 aprile in una pizzeria sita in via XX Settembre a Pieve di Cadore, centro turistico della provincia di Belluno. Il giovane è ricoverato in rianimazione nell’ospedale San Martino di Belluno, con ustioni e fratture agli arti inferiori. Sarebbe stato investito in pieno dall’esplosione, il referto del ricovero parla di “politrauma da scoppio”. Secondo quanto si apprende era arrivato in paese da qualche giorno, forse ospite di alcuni amici anch’essi brindisini.  

Subito dopo il boato, verificatosi alle 3.15 della notte, il 21enne è stato ritrovato in mezzo alla strada, ricoperto di vetri, con il corpo ustionato, vestiti in fiamme e gambe rotte. Era cosciente, urlava un nome, “Fabio”, è stato subito soccorso e portato in ospedale dove sarebbe stato sottoposto a intervento chirurgico.

attentato pizzeria pieve di cadore 3-3

La deflagrazione ha devastato oltre alla pizzeria anche altri esercizi commerciali siti nelle vicinanze. Al momento si ipotizza un attentato incendiario con esiti imprevisti: Secondo gli investigatori si tratta di un rogo doloso al quale ha fatto seguito un’esplosione non causata da una fuga di gas. Le indagini sono rivolte ad accertare il movente e se il 21enne di Brindisi è coinvolto nell’attentato incendiario o è solo una vittima. Sul posto si sono recati il personale del Niat (Nucleo investigativo territoriale antincendio) e i carabinieri di Pieve e Cortina.

Il locale, devastato, è stato sequestrato così come gli abiti del 21enne di Brindisi che al momento non risulta ufficialmente indagato anche se è il maggiore sospettato. Le squadre del Niat hanno prelevato campionai per verificare la presenza di eventuali sostanze infiammabili accertando che lo scoppio è avvenuto dall’interno verso l’esterno.

attentato pizzeria pieve di cadore 2-2

Da ulteriori sopralluoghi eseguiti successivamente è emerso anche che l’ingresso è stato manomesso e nel locale è stata gettata sostanza infiammabile poi incendiata, successivamente il rogo ha interessato il tubo del gas provocando la deflagrazione. Si scava tra i contatti del brindisino ferito e gli amici che lo ospitano, è stato accertato che il proprietario del locale e il giovane ferito non si conoscono. 

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