Cronaca

Esproprio, il sindaco: "Il Comune non corre il rischio di pagare 5 milioni"

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera del sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, a proposito del nostro articolo sul contenzioso che coinvolge il Comune di Brindisi a proposito di un esproprio

BRINDISI - Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera del sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, a proposito del nostro articolo sul contenzioso che coinvolge il Comune di Brindisi a proposito di un esproprio.

Caro Direttore, ho letto con molta attenzione l’articolo scritto da Stefania De Cristofaro in cui si afferma che “Il Comune rischia di pagare cinque milioni per una causa di esproprio”. La vicenda, come è noto, riguarda un esproprio effettuato più di qualche anno addietro dall’Amministrazione Comunale per destinare aree situate nel rione Paradiso alla realizzazione di alloggi in edilizia convenzionata.

Il sindaco Mennitti e la sua Giunta decisero, poco prima delle dimissioni del primo cittadino, di versare presso la Cassa Depositi e Prestiti la somma di sei milioni di euro a seguito di una sentenza del 2009 con cui il Comune è stato condannato a pagare poco più di cinque milioni e 200.000 euro, oltre interessi e spese legali. E una condanna è giunta anche in Appello.

La Cassazione, invece, ha annullato la sentenza d’appello e adesso ci si trova di fronte ad una proposta transattiva formulata dalla controparte che l’Amministrazione Comunale valuterà sulla base di una nuova perizia. Ci sono tutti i presupposti perché l’importo di sei milioni di euro risulti quantomeno dimezzato.

In tal caso, contrariamente a quanto si desume dalla titolazione del vostro articolo, il Comune di Brindisi recupererà tre milioni di euro che saranno trasferiti dalla Cassa Depositi e Prestiti alle casse del nostro Ente. Per questo motivo, pertanto, non esiste alcun rischio che “le acque economico-finanziarie in cui naviga il Comune diventino ancora più agitate”. (Mimmo Consales - sindaco di Brindisi)

Breve inciso di Marcello Orlandini, direttore di BrindisiReport.it - L'articolo della collega Stefania De Cristofaro dice esattamente le stesse cose riepilogate dal sindaco, con una aggiunta: la Cassazione ha annullato con rinvio, cioè si deve celebrare un nuovo processo di Appello, che il Comune di Brindisi potrebbe vincere ma anche perdere. Per fortuna la parte privata (non il Comune) propone una transazione, e ciò offre ad entrambi gli attori del processo la possibilità di chiudere senza una nuova sentenza. Ma in mancanza di un accordo, il rischio di una seconda condanna c'è. Tutti si augurano di no, ovviamente.

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