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Aste giudiziarie, due arresti per estorsione e turbata libertà degli incanti

Concorso in estorsione e turbata libertà degli incanti. È questa l’accusa da cui dovranno difendersi un 57enne e un 56enne di Brindisi

BRINDISI – Concorso in estorsione e turbata libertà degli incanti. È questa l’accusa da cui dovranno difendersi il 57enne Salvatore De Giorgi e il 56enne Cosimo Giosa entrambi di Brindisi arrestati dalla Squadra mobile nell’ambito di un’indagine “lampo” sulle aste giudiziarie.

I due nella mattinata di venerdì 19 ottobre sono stati sorpresi in un’agenzia immobiliare subito dopo aver ricevuto 900 euro in contanti (come anticipo di una somma di denaro più ingente) da una persona interessata a una vendita giudiziaria seguita ad una esecuzione immobiliare.

In cambio di 7mila euro hanno assicurato che nessuno si sarebbe presentato all’asta con eventuale conseguenza di aumento del prezzo base, permettendogli, quindi di aggiudicarsi l’immobile in questione. Il 22 ottobre l’arresto è stato convalidato, il gip ha disposto il carcere per De Giorgi e i domiciliari per Giosa.  

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