Esce da casa senza autorizzazione: dai domiciliari al carcere

Emesso un provvedimento restrittivo a carico di un brindisino di 63 anni, a seguito di accertamenti effettuati dai carabinieri

BRINDISI - I carabinieri della stazione di Brindisi Casale hanno eseguito un’ordinanza di sospensione della detenzione domiciliare e ripristino della detenzione in carcere, emessa dal magistrato di sorveglianza di Lecce, nei confronti di Oronzo Larucci , 63enne del posto. 

L’uomo era sottoposto alla detenzione domiciliare dal mese di marzo 2019, per il reato di ricettazione commesso in Brindisi nel 2014. Il provvedimento è scaturito in seguito alla segnalazione dei militari riguardo al reato di evasione commesso dal 63enne lo scorso 13 agosto, quando, durante un controllo, non venne trovato in casa, poiché allontanatosi senza autorizzazione. Dopo le formalità di rito, Larucci è stato tradotto presso la casa circondariale di Brindisi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Donna muore al Pronto soccorso: negativo il test del coronavirus

  • Virus, paziente in valutazione al Perrino. Treno bloccato a Lecce

  • Virus, declassato caso sospetto, ma resta l'isolamento. Un altro oggi

  • Detenuto ai domiciliari ingerisce acido: morto dopo dieci giorni di agonia

  • Lite con l'inquilino: proprietario fa un buco, entra e mura la porta

  • Flacone di amuchina a prezzo quintuplicato: nei guai un commerciante

Torna su
BrindisiReport è in caricamento