menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Fabio Pignataro

Fabio Pignataro

Evasione, un mesagnese in fuga

MESAGNE – C'è anche un mesagnese nei quattro evasi la notte scorsa dal carcere di Bellizzi Irpino in provincia di Avellino, si tratta del 38enne Fabio Pignataro. L'uomo che avrebbe dovuto scontare una pena fino al 2025 insieme agli altri quattro detenuti si è calato con una fune formata da lenzuola annodate dopo aver praticato un foro nel muro della sua cella, al secondo piano della sezione Giovani Adulti.

MESAGNE - C'è anche un mesagnese nei quattro evasi la notte scorsa dal carcere di Bellizzi Irpino in provincia di Avellino, si tratta del 38enne Fabio Pignataro. L'uomo che avrebbe dovuto scontare una pena fino al 2025 insieme agli altri quattro detenuti si è calato con una fune formata da lenzuola annodate dopo aver praticato un foro nel muro della sua cella, al secondo piano della sezione Giovani Adulti.

Gli altri evasi sono due pugliesi e un napoletano, tutti con condanne gravi. Uno di essi, di origini tarantine, è stato rintracciato poco dopo nel potentino, i quattro viaggiavano a bordo di un'auto rubata. Gli altri due, secondo quanto riferisce la Uil Pa Penitenziari, sono: Cristiano Valanzano, nato a Vico Equense (Napoli), fine pena nel 2028 e Salvatore Castiglione, nato a Crotone, fine pena nel 2036.

L'allarme è scattato questa mattina quando è stato effettuato il giro di conta dei detenuti, dal muro del bagno della loro cella era stato rimosso un blocco di mattoni. Raggiunto il muro di cinta, si è appreso sempre dai sindacati, i detenuti hanno posizionato un contenitore dell'immondizia sul quale hanno posato alcune pedane che hanno funto da scala.

L'evasione sarebbe avvenuta nella nottata o nelle prime ore della mattinata. I quattro evasi sono stati poi intercettati dai carabinieri nella zona del Potentino a bordo di un'auto rubata. Uno dei quattro è stato arrestato, gli altri tre si sono dati alla fuga.

L'ultimo arresto di Pignataro risale a gennaio del 2011, all'epoca fu accusato di furto con successivo cavallo di ritorno insieme ad altri due complici (uno era il fratello) per fatti inerenti al 2009. Il 38enne era già in carcere per altre vicende. Nel 2001 era stato arrestato per rapina e nel 2006 per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento