Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Ex base Usaf, vertice con Gabrielli

BRINDISI - Come previsto, il prefetto Franco Gabrieli, capo della Protezione civile, arriva a Brindisi per un confronto sull'ipotesi di trasformare gran parte della ex Base Usaf di S.Vito dei Normanni in un centro di accoglienza per immigrati, il più grande d'Italia. La riunione si svolgerà giovedì 28 luglio alle 15,30 nella sede della Protezione civile al Casale.

BRINDISI - Come previsto, il prefetto Franco Gabrieli, capo della Protezione civile, arriva a Brindisi per un confronto sull'ipotesi di trasformare gran parte della ex Base Usaf di S.Vito dei Normanni in un centro di accoglienza per immigrati, il più grande d'Italia. La riunione si svolgerà giovedì 28 luglio alle 15,30 nella sede della Protezione civile al Casale.

Oltre a Gabrielli, saranno presenti il presidente della Provincia Massimo Ferrarese, l'assessore regionale alla Protezione Civile, Fabiano Amati, il vicesindaco di Brindisi, Mauro D'Attis, il sindaco di San Vito dei Normanni, Alberto Magli, e il presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, uno dei fautori della chiusura della tendopoli di Manduria e dell'operazione che vede l'ex installazione militare americana come soluzione.

Un sopralluogo è avvenuto nei giorni scorsi, ad opera dei servizi tecnici di tutti gli enti interessati, ed ha avuto come esito a caldo - per quanto è stato possibile sapere - non un giudizio di irrealizzabilità di un eventuale progetto, ma forti perplessità su tempi e costi. Oltre all'esigenza di bonicare l'area dall'amianto, presente massicciamente nelle coperture di capannoni e grandi edifici, andrebbero rifatte ex novo tutte le infrastrutture primarie (reti idrica, fognaria, elettrica, stradale, con impianti di depurazione annessi perchè l'area non è collegata alle reti urbane).

Inoltre, bisognerebbe ristrutturare gli alloggi e gli immobili ancora utilizzabili, e realizzarne di nuovi. La Difesa, che ha in carico la ex base, aveva stimato alcuni anni fa i costi di tutto ciò in almeno 80 milioni di euro. Per trasferire nel Brindisino, hanno denunciato i sindacati di polizia, un altro elemento di criticità che si affiancherebbe al turbolento - e poco distante - CaraCie di Restinco, che a quel punto diventerebbe solo Centro di identificazione ed espulsione (quindi ancora più caldo).

Ora bisogna vedere quale posizione prenderanno i Comuni maggiormente coinvolti, quelli di Brindisi e S.Vito dei Normanni, mentre la Regione Puglia avrebbe già offerto una disponibilità di massima, anche se di fronte alle politiche dei campi e delle tendopoli lanciata dal governo nazionale e dal Viminale, aveva nei mesi scorsi propugnato l'alternativa dell'accoglienza diffusa sul territorio, con l'impegno di decine di struttire, dei Comuni, della Protezione civile e del volontariato.

Prima del vertice sulla ex base Usaf, il prefetto Gabrielli assieme al prefetto di Brindisi, Nicola Prete, all'assessore regionale Amati e al vicesindaco D'Attis, si recherà in via della Torretta (rione Paradiso) per inaugurare la sede comunale della Protezione Civile.

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