Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca Ceglie Messapica

Ex dirigente del Comune assolto dalle accuse per la terza volta in sei mesi

Doveva rispondere di abuso d'ufficio. L'ingegnere Pasquale Suma lavorava a Ceglie Messapica, questo processo riguarda lavori in zone sottoposte a vincolo paesaggistico

BRINDISI - Ha "collezionato" tre assoluzioni nell'arco di sei mesi. Non sarà un record, ma poco ci manca. Comunque, quel che conta è che l'ingegnere Pasquale Suma, cegliese di 68 anni - assistitito in tutti i procedimenti dall'avvocato Aldo Gianfreda - non ha commesso reati. A stabilirlo: il Tribunale di Brindisi. Oggi, martedì 6 giugno 2023, si è chiuso il terzo caso. L'ingegnere Pasquale Suma è attualmente in pensione, ma per anni è stato dirigente del Comune di Ceglie Messapica. In questo terzo processo era accusato d'abuso d'ufficio pluriaggravato, il caso riguarda alcune presunte violazioni del vincolo paesaggistico, violazioni che si sarebbero verificate durante alcuni lavori in agro di Ceglie Messapica. Suma e l'avvocato Gianfreda avevano optato per il rito abbreviato, che, in caso di condanna, prevede la riduzione di un terzo della pena. Non ce n'è stato bisogno: per il gup Barbara Nestore Suma va assolto, in quanto "il fatto non costituisce reato". Il pm della Procura di Brindisi, Raffaele Casto, aveva chiesto una condanna pari a un anno e dieci mesi. Le motivazioni della sentenza saranno pubblicate entro 90 giorni.

I precedenti

Come detto, è la terza assoluzione in sei mesi per l'ingegnere Suma. Il 10 gennaio 2023 arriva la prima assoluzione, perché "il fatto non sussiste". L'ingegnere era imputato per il reato di abuso di ufficio aggravato. Gli accertamenti investigativi avevano riguardato un presunto illecito rilascio di un permesso a costruire con cambio di destinazione d'uso di un immobile artigianale di proprietà di un'azienda locale operante nel settore immobiliare. L'allora dirigente del Comune di Ceglie Messapica era accusato di aver procurato all'azienda un ingiusto vantaggio patrimoniale, consistente nel minor versamento di oneri urbanistici, per un importo pari a circa 45 mila euro. Suma, per questi fatti, nel 2021 era finito ai domiciliari. Anche in questa occasione il pm era Raffaele Casto. Poi, il 30 marzo 2023, arriva la seconda assoluzione, per un caso riguardante un trullo, con tanto di piscina a sfioro. I reati: presunti abusi edilizi. Tra gli imputati c'è anche, come detto, Pasquale Suma, che doveva rispondere del reato di falso in concorso. Il gup - l'ingegnere e l'avvocato Gianfreda avevano optato anche questa volta per il rito abbreviato - assolve nuovamente l'allora dirigente del Comune perché "il fatto non sussiste". Il pm è ancora una volta Raffaele Casto.

Cadono le accuse per la terza volta

Si arriva alla data odierna. Sarà banale e scontata come frase fatta, ma "non c'è due senza tre". Va subito precisato che il caso riguarda anche un altro imputato, rinviato a giudizio con rito ordinario. Si tratta del titolare di un'azienda agricola, nonché proprietario di alcune aree di terreno in contrada Masseria Palagogna, agro di Ceglie Messapica. L'uomo deve rispondere di due capi d'imputazione che riguardano presunte esecuzioni di interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio in assenza del permesso a costruire e in zona sottoposta a vincolo paesaggistico e presunta esecuzione di opere in assenza di autorizzazione e in difformità da essa su beni paesaggistici. In breve: avrebbe realizzato abusivamente alcuni tracciati stradali, in alcuni casi buttando giù parti di muretti a secco. E l'ingegnere Suma? Come detto, era accusato di abuso d'ufficio pluriaggravato. Nella sua veste di responsabile della sesta area - Pianificazione del territorio del Comune di Ceglie Messapica non avrebbe emesso, entro 45 giorni dopo una prima ordinanza, un seconda relativa al ripristino dello stato dei luoghi e alla demolizione delle opere oggetto di questo procedimento, per assicurare un ingiusto vantaggio patrimoniale all'altro imputato. Oggi, anche queste accuse sono cadute. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ex dirigente del Comune assolto dalle accuse per la terza volta in sei mesi
BrindisiReport è in caricamento