Ex boss Scu denunciato per violazione sorveglianza speciale

I carabinieri di Mesagne lo hanno notato per due giorni in compagnia di altri pregiudicati

MESAGNE – All’inizio degli anni Ottanta, molto giovane, era già uno dei capi della Scu di Mesagne, un gradino sotto Giuseppe Rogoli. Gradi conquistati in carcere, perché ci era finito molto giovane dopo essere rimasto ferito in una rapina, detenzione da cui è uscito qualche tempo fa, dopo aver scontato una lunga pena per associazione di stampo mafioso.

Sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, il 59enne ex detenuto non ha osservato una delle prescrizioni previste dalla misura di pubblica sicurezza, vale a dire il divieto assoluto di frequentazione di soggetti pregiudicati. I carabinieri della stazione di Mesagne lo hanno pertanto denunciato a piede libero.

L’uomo era stato notato nei giorni 16 e 17 giugno nei pressi di un bar, una delle piazze della città, in compagnia di due persone note alla giustizia, una delle quali – fanno sapere i carabinieri pure condannata anche associazione di tipo mafioso.

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