menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ex precari Sanitaservice in protesta: "Scatenata guerra tra poveri"

Riceviamo e pubblichiamo una nota del sindacato Cobas, a firma del segretario Roberto Aprile, sulla situazione che stanno vivendo gli ex dipendenti Sanitaservice che oggi, 23 gennaio, hanno occupato simbolicamente la sede della società

BRINDISI – Riceviamo e pubblichiamo una nota del sindacato Cobas, a firma del segretario Roberto Aprile, sulla situazione che stanno vivendo gli ex dipendenti Sanitaservice che oggi, 23 gennaio, hanno occupato simbolicamente la sede della società. 

Si era costituito in questi mesi un comitato di disoccupati che in base ad una graduatoria realizzata dalla Provincia di Brindisi ha lavorato per Il segretario provinciale del sindacato Cobas, Roberto Aprile-2alcuni mesi negli ospedali di Brindisi e provincia. Alla brusca interruzione del periodo di lavoro a tempo determinato per motivi interni alla Asl i lavoratori avevano risposto con la lotta. Attraverso l'intervento della Regione Puglia si era riusciti a trovare una mediazione grazie alla quale avevamo lavorato alcuni mesi la scorsa estate.

La Sanitaservice nel mese di dicembre 2016 aveva emesso un bando pubblico, viste le necessità impellenti negli ospedali, riservato agli ex precari. Ma in regime di autotutela la stessa Asl aveva sospeso questo avviso pubblico perché secondo qualcuno doveva essere aperto a tutti. Nel frattempo arriva la sorpresa che ha portato gli ex lavoratori precari della Sanitaservice di Brindisi ad occupare simbolicamente oggi, mercoledì 25 gennaio 2017, la locale direzione della società ubicata nel vecchio ospedale di Summa. La Regione Puglia ha imposto ai direttori generali delle Asl pugliesi di assumere a tempo determinato lavoratori delle Case di cura riunite di Bari in cassa integrazione da 23 anni per un numero di 20 unità a Brindisi e 200 per le altre Asl. La Regione e le Asl sono riuscite perfettamente a scatenare una guerra tra poveri.

L'occupazione simbolica continuerà fino a quando questa decisione non sarà cancellata. E' per legge comunque  per la durata di un anno, il diritto alla precedenza per questi disoccupati brindisini che se sono arrivati in cima ad una graduatoria di miglia e migliaia di disoccupati qualche motivo lo avranno avuto. Il sindacato Cobas è al loro fianco per rivendicare il loro diritto a lavorare e a non fare la guerra con altri.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vita da vegana: "Non sono estremista, rispetto i più deboli e l'ambiente"

Attualità

Consorzio Asi: l'avvocato Vittorio Rina è il nuovo presidente

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento