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Facoltà di ingegneria, dal Comune 372mila euro per i corsi a Brindisi

Confermato il sostegno per la laurea triennale e per quella magistrale in Aerospace Engineering. Previsti anche due master in alimentazione e servizi turistici: 15 borse di studio

BRINDISI – Salvo, per il momento, il polo universitario ingegneristico a Brindisi. Salvo perché il Comune ha confermato il sostegno economico con accredito pari a 372mila euro l’anno, sino al prossimo 2019, per finanziare i corsi della laurea triennale in Ingegneria industriale e di quella magistrale in Aerospace Engineering.

Laurea in Ingegneria aerospaziale in Cittadella della Ricerca

Il contributo

L’impegno è stato confermato nei giorni scorsi dall’Amministrazione cittadina con determina firmata dal dirigente del settore Consiglio comunale, Angelo Roma, dopo l’accordo sottoscritto tra il commissario Santi Giuffré e il rettore dell’Università del Salento, Vincenzo Zara. L’intesa ha valore “integrativo e modificativo” rispetto alla precedente sottoscritta il 22 luglio 2014, dal momento che sono cambiate le disponibilità economico-finanziarie della Provincia. L’Ente ha comunque confermato la disponibilità del complesso della cittadella della ricerca come sede dei corsi per lo svolgimento delle lezioni.

“Il sostegno del Comune avverrà attraverso il trasferimento delle risorse all’Università del Salento in due tranche:  anticipo pari al 70 per cento dell’importo entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio di previsione annuale e saldo entra 30 giorni dalla presentazione della rendicontazione da parte dell’Università del Salento”, si legge nel testo della convenzione.

“Resta fermo che l’Università è l’unico soggetto abilitato alla spesa e alla presentazione del relativo rendiconto”. “Resta altresì fermo che al Comune di Brindisi, per eventuali e sopraggiunte disposizioni normative o di finanza pubblica, è riservata la facoltà di recesso dalla presente convenzione, con ogni garanzia per il ciclo dei corsi di laurea in essere e previo esperimento, congiunto tra le parti, di ogni utile iniziativa alternativa”. Il punto interrogativo per il futuro, quindi, resta benché ci sia stato l’impegno della struttura commissariale.

I costi

Più esattamente, la somma sarà destinata alla copertura della spesa legata al personale docente, stimato in 128.900 euro l’anno; mentre per il personale tecnico e amministrativo sarà destinato l’importo pari a 196.900 euro. Sono stati conteggiati, inoltre, i costi per coprire i servizi agli studenti e spese generali per 36.900 euro l’anno.

La voce personale docente comprende, “nel rispetto dell’ordine di priorità come indicato e fino a capienza: supplenze e contratti retribuiti ad un costo orario di non meno di 40 euro; retribuzione aggiuntiva ricercatori a tempo indeterminato ad un costo orario di non meno di 40, euro; indennità di trasferta per docenti con carico didattico o completamento dello stesso presso la sede di Brindisi per un massimo di 1.500 euro a docente”, è scritto nel testo degli accordi.

La voce personale tecnico amministrativo prevede “non meno di sei unità” che “devono prestare servizio presso la sede distaccata di Brindisi”. Sarà possibile rendicontare il costo orario del manager della Facoltà di Ingegneria e dell’unità di personale che si occupa del consiglio didattico del corso di Studio di Ingegneria Industriale e di Laurea magistrale di Aerospace Engineering “fino ad un massimo del 50 per cento che prestano servizio nella sede di Lecce”. Per “servizi agli studenti e spese generali” si intendono quelli necessari all’acquisto del “materiale di consumo, trasporti, libri” più i costi per “manutenzione di attrezzature e sede, pulizia e portierato”.

I master

Ribadita la previsione di due master interateneo Università di Bari/Università del Salento: uno in  Alimentazione, dieta mediterranea e turismo enogastronomico e l’altro in Management delle aziende e dei sistemi turistici  per almeno tre edizioni, a decorrere dall’anno accademico in corso” con  15 borse di studio, a carico delle suddette Università, da svolgersi presso la sede comunale di Palazzo Nervegna.

Il Comune, infine, ha “confermato l’accredito di 234.745,33 euro quale acconto sugli impegni pregressi a  testimonianza  della volontà di proseguire nel rapporto di collaborazione per il mantenimento della sede didattica distaccata dell’Università del Salento nel territorio brindisino”. Anche il polo universitario di Brindisi dovrà essere oggetto di confronto durante la campagna elettorale.

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