Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Carovigno

Differenziata, un fallimento. La ditta non dà cifre, ma siamo al 27,93

Devono fidarsi sulla parola, a Brindisi, cittadini e giornalisti a proposito dell'andamento della raccolta differenziata. Ecologica Pugliese dirama un comunicato senza neppure una cifra, e dal Comune di Brindisi nessuno a quanto pare ha nulla da obiettare

BRINDISI - Devono fidarsi sulla parola, a Brindisi, cittadini e giornalisti a proposito dell'andamento della raccolta differenziata. Ecologica Pugliese dirama un comunicato senza neppure una cifra, e dal Comune di Brindisi nessuno a quanto pare ha nulla da obiettare. Per fortuna c'è il sito della Regione Puglia che consente l'accesso diretto alle statistiche Comune per Comune, Ato per Ato o comunque si voglia valutare la situazione da parte di un contribuente che paga fior di quattrini per la Tari, ma per sapere quali sono i risultati del servizio nella propria città deve usare il sito internet dell'Assessorato regionale all'Ecologia.

E i dati della Regione Puglia parlano chiaro, e sono basati sulle comunicazioni ufficiali di Comuni e Ato: Brindisi ha chiuso il 2015 con il 27,93 di raccolta differenziata. Percentuale da fanalino di coda che regalerà alla comunità brindisina una ecotassa appesantita. I brindisini hanno prodotto 44.278.386 di tonnellate di rifiuti solidi urbani, di cui 31.982.380 di indifferenziata e 12.395.906 di differenziata. Per fare qualche paragone, L'Aro Brindisi 1 (Erchie, francavilla Fontana, Latiano, Oria, San Michele Salentino, San Pancrazio Salentino, Torre Santa Susanna e Villa Castelli) ha totalizzato il 51,21 di differenziata;  l'Aro Brindisi 3 (Sindaci Aro Brindisi 3 :: Notizie su BrindisiReport
Fasano, Ostuni, Carovigno, Cisternino e San Vito dei Normanni) ha raggiunto nel 2015 il 56,59 per cento con alcune eccellenze assolute; l'Aro Brindisi 2, dove c'è il capoluogo (ro dell'Aro/Br2. Il bando di gara ancora non è pronto
Brindisi, Mesagne, San Pietro Vernotico, Cellino San Marco, San Donaci e Torchiarolo), appena il 31,89.

E vale la pena ricordare anche il disagio con cui gli operatori ecologici lavorano, stando alle segnalazioni di sindacati e lavoratori. Ma ecco il comunicato di Ecologica Pugliese: "Ecologica Pugliese Srl, dopo un attento monitoraggio e analisi dei dati in suo possesso, ha verificato che, nonostante le percentuali di raccolta differenziata a Brindisi siano in aumento, ancora non corrispondono al trend auspicato", fa sapere la ditta. Poi gli obiettivi per il futuro.694710394849

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"Ad incidere notevolmente sulle percentuali raggiunte, il diffuso fenomeno dell’ abbandono indiscriminato dei rifiuti.  Risultano numerose le segnalazioni di discariche abusive da parte degli utenti e dell’ amministrazione comunale, come il recente caso di via Mater Domini. L’azienda ha stilato, pertanto, un nuovo programma d’ azione mirato ad ottimizzare i risultati sino ad ora raggiunti. Punti cardine della programmazione: 1) il sollecito all’amministrazione comunale per l’ istituzione di una task force di controllo per il corretto conferimento dei rifiuti e 2) una sensibilizzazione alla raccolta differenziata mirata all’ intera cittadinanza che partirà nel breve termine". Insomma, la società di igiene urbana in regime di proroga tira anche le orecchie al Comune.

"La richiesta dell’intervento di un’organo di vigilanza si è ritenuta necessaria - spiega Ecologica Pugliese - per l’ importante presenza di numerosi depositi non conformi alle modalità di raccolta differenziata vigenti, con riferimento particolare ai quartieri Paradiso, Sant’ Elia e alla zona litoranea. Le azioni di sensibilizzazione partiranno da Bozzano, quartiere pilota per lo studio della risposta dei cittadini (dove abita anche il sindaco, ndr), per poi estendersi con gradualità al resto della città. Il cittadino verrà informato sulle corrette modalità di gestione e conferimento dei rifiuti domestici, stilate secondo gli ultimi accordi Anci-Conai".

"Ricordando che l’ abbandono dei rifiuti è reato e che i vantaggi derivanti da una virtuosa gestione dei rifiuti sarebbero sia economici che ambientali, Ecologica Pugliese auspica che la corretta informazione sia il motore primo per il coinvolgimento di ogni singolo cittadino verso una Brindisi nuova all’ insegna dell’ ecosostenibilità e del rispetto per l’ ambiente".  Siamo all'anno zero, come è evidente. La vigilanza sul corretto conferimento in altre realtà viene svolto dalle stesse aziende con proprio personale. Una città che ha solo 60 vigili urbani non può mettere in campo alcuna task force. Il sindaco Mimmo Consales, che ha scelto la ditta con una ordinanza contingibile e urgente ed ha anche fatto sostenere al Comune un contenzioso legale a difesa dello stesso atto amministrativo, è di fronte ad un evidente fallimento: questo dicono i cittadini virtuosi che vedono vanificati i propri sforzi.

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