Cronaca

Falsità ideologica ed usura: una persona ai domiciliari, l'altra in carcere

La giustizia presenta il conto a un 31enne residente a Tuturano, Carmelo Greco, condannato per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico

BRINDISI – La giustizia presenta il conto a un 31enne residente a Tuturano, Carmelo Greco, condannato per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. L’uomo sconterà presso la propria abitazione, in regime di domiciliari, la parte residua di una condanna pari a sei mesi di reclusione (il reato è stato commesso a Brindisi il 31 luglio 2006).

A suo carico è stato emesso un ordine di esecuzione per la carcerazione da parte della Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Lecce. Il provvedimento restrittivo gli è stato notificato dai carabinieri della locale stazione. 

Si sono aperte le porte del carcere, invece, per un 52enne di San Donaci, Antonio Occhineri, che in più occasioni, da quanto appurato dai carabinieri della locale stazione, avrebbe violato gli obblighi previsti dalla misura degli arresti domiciliari, cui era sottoposto per i reati di usura e violazione del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.

A carico del 31enne è stato emessa un’ordinanza di sostituzione della misura coercitiva dei domiciliari con la custodia cautelare in carcere, da parte del tribunale di Brindisi. Il provvedimento è stato eseguito dagli stessi carabinieri di San Donaci. 

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