Cronaca Torre Santa Susanna

Geometra muore in ospedale dopo malore: i famigliari sporgono denuncia

Hanno sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di Torre Santa Susanna i famigliari di un geometra del posto, il 35 Francesco Calò, che ieri mattina (14 settembre) è morto preso l'ospedale Perrino di Brindisi, a seguito di un malore improvviso. Intanto l'autopsia sul corpo della donna morta dopo due dimissioni dal Pronto soccorso non chiarisce le cause del decesso

TORRE SANTA SUSANNA  – Hanno sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di Torre Santa Susanna i famigliari di un geometra del posto, il 35enne Francesco Calò, che ieri mattina (14 settembre) è morto preso l’ospedale Perrino di Brindisi, a seguito di un malore improvviso. Il decesso è avvenuto poche ore dopo l'arrivo in ospedale. La salma, come da prassi, è adesso a disposizione della procura di Brindisi, in attesa dell’eventuale conferimento dell’incarico per l’esame autoptico.

La denuncia, da quanto appreso, è a carico di ignoti. Calò era estremamente conosciuto a Torre Santa Susanna, dove in occasione delle ultime elezioni amministrative si era candidato per il consiglio comunale fra le file della lista di Giuseppe Rizzo. Fino a quando a salma non verrà restituita ai famigliari, non si potrà fissare la data per le esequie. 

Nella giornata odierna, intanto, è stata effettuata  l’autopsia sul corpo della 47enne Antonella Antico, la collaboratrice scolastica originaria di Ceglie Messapica e residente  Villa Castelli morta la notte fra il 6 e il 7 settembre presso l’ospedale Perrino di Brindisi, dopo essere stata dimessa per due volte, nei giorni precedenti, dal Pronto soccorso dell’ospedale di Martina Franca (Taranto). Bisognerà aspettare gli esami istologici per capire se la morta possa essere collegabile a un errore dei medici.

Il medico legale Marcello Invidia, su incarico conferito dal pm Pierpaolo Montinaro, ha 90 giorni di tempo per presentare i risultati. All’esame hanno assistito anche tre consulenti di parte: due nominati da alcuni degli 8 medici (5 del nosocomio brindisino, 3 in servizio a Martina Franca) iscritti sul registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo; uno, Domenico Urso, nominato dai famigliari della donna, rappresentati dall’avvocato Gianfranco Chiarielli.

La donna soffriva di diabete. Il 3 settembre, sentendosi poco bene, venne trasportata verso il Pronto soccorso dell'ospedale Perrino di Martina Franca, dal quale venne dimessa dopo poche ore. Stessa cosa accadde un paio di giorni dopo, il 5 settembre. Anche in questa circostanza, giunta presso la struttura ospedaliera tarantina, la 47enne venne dimessa dopo poche ore. La notte fra il 6 e il 7 settembre le condizioni della paziente peggiorarono drammaticamente. Il trasporto disperato verso l'ospedale Perrino, purtroppo, si rivelò vano. Antonella morì intorno alle ore 3 di notte, nel reparto di Rianimazione. 

Le esequie si svolgeranno alle ore 16 di domani (16 settembre) presso la chiesa San Vincenzo de Paoli, a Villa Castelli. Antonella lascia un marito e due figli. 

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