Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Cacciata col suo cane guida dal supermercato, Uici condanna l'episodio

L'unione italiana ciechi e ipovedenti interviene dopo che a una signora non vedente è stato negato l'ingresso a causa dell'animale. Ma la legge impone il contrario

Immagine di repertorio

FASANO –  L’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici), l’associazione nazionale che rappresenta le istanze di circa 2 milioni di cittadini italiani ciechi e ipovedenti, condanna duramente l’episodio avvenuto sabato scorso in un supermercato di Fasano di cui è stata protagonista una signora anziana non vedente alla quale è stato negato l’ingresso dal personale del punto vendita perché accompagnata dal suo cane guida.

La signora Rita Turati, una pensionata di 78 anni, è stata apostrofata e cacciata in malo modo dall’esercizio commerciale adducendo un inesistente divieto ad entrare con il suo labrador Queen pur avendone completo diritto. La legge numero 34 del 1974 integrata e modificata dalle leggi numero 376/1988 e numero 60 del 2006, infatti, non solo garantisce al non vedente l’accesso a tutti i luoghi pubblici - negozi e mezzi di trasporto compresi - ma prevede anche specifiche sanzioni per chi lo impedisce. Un inspiegabile episodio di discriminazione, tanto più che il cane guida era dotato di pettorina di servizio e quindi perfettamente riconoscibile, ma anche di ignoranza normativa che l’Unione nazionale intende rimarcare con forza, riservandosi di ricorrere alle vie legali.

“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla signora e il nostro massimo sconcerto per un episodio ingiustificabile che deve far riflettere sulla necessità di rafforzare la cultura dell’integrazione dei non vedenti nella società - commenta il presidente dell’Uici Mario Barbuto – Episodi come questo purtroppo non sono isolati, perché accade ancora troppo spesso che le persone con disabilità visiva vengano discriminate e allontanate  quando accompagnate da questi nostri speciali amici a quattro zampe senza i quali un cieco non può compiere praticamente nessuna attività primaria o muoversi liberamente. Anche per questo come Uici siamo impegnati in un’attività di informazione profonda su questi temi anche attraverso un decalogo su come comportarsi in presenza di un cane guida ma, soprattutto, promuovendo oggi anno la giornata nazionale del cane guida. Chiediamo con forza anche ai mezzi di informazione di aiutarci in questa opera di sensibilizzazione sui diritti all’autonomia e alla libertà dei non vedenti, che fa crescere il senso civico della società nel suo complesso. L‘Unione è accanto alla signora Rita ed è pronta a offrire assistenza legale e ogni altro tipo di supporto. Allo scopo, i nostri legali sono già a contatto con la signora”.

Proprio per richiamare l’attenzione sull’importanza del cane guida e ribadire le regole di convivenza tra questi insostituibili ausili, ciechi e popolazione, l’Uici promuove nel mese di ottobre la giornata nazionale del cane guida per ciechi, ormai giunta alla XV edizione.

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