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Scoperta piantagione di Cannabis nella macchia mediterranea: tre arresti

Oltre cento piante di Cannabis indica nascoste tra la vegetazione della macchia mediterranea, in un lembo di bosco situato al confine tra la Selva di Fasano e Monopoli (Ba), sono state trovate dai carabinieri della compagnia di Fasano nell'ambito di alcuni controlli attivati proprio per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti

FASANO – Oltre cento piante di Cannabis indica nascoste tra la vegetazione della macchia mediterranea, in un lembo di bosco situato al confine tra la Selva di Fasano e Monopoli (Ba), sono state trovate dai carabinieri della compagnia di Fasano nell’ambito di alcuni controlli attivati proprio per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti. Tre giovani sono finiti nei guai: i fratelli Vito e Giancarlo Cosenza rispettivamente di 36 e 31 anni e il 28enne Giuseppe Marzulli, tutti di Fasano. Sono stati arrestati in flagranza di reato per coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti. I militari li hanno sorpresi mentre si prendevano cura della piantagione, estesa su circa 200 mq di terreno.

A insospettire i carabinieri fasanesi, coordinati dal luogotenente Giuseppe Cisternino, alcuni movimenti anomali nei pressi del bosco in questione, caratterizzato da sentieri impervi e pericolosi: è stato notato un quad (veicolo a quattro ruote fornito di pneumatici speciali) inoltrarsi nella fitta vegetazione. Dopo i controlli non facili è stata trovata la piantagione, composta da un centinaio di piante dell’altezza variante tra un metro  e un metro e mezzo.

I militari si sono appostati nei pressi del terreno attendendo i responsabili di quelle coltivazioni illegali, e nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 5 agosto, sono arrivati i tre fasanesi poi arrestati che alla vista dei carabinieri si sono dati alla fuga. Ma sono stati presi poco dopo e trasferiti in caserma. Oltre alle 100 piante di Cannabis indica, sono stati rinvenuti materiali per l’irrigazione, fertilizzanti e attrezzi agricoli, il tutto sottoposto a sequestro. Peri tre sono stati disposti gli arresti domiciliari.

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