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Fecero arrivare due tonnellate di droga dall'Albania: arrestati tre brindisini

Tre brindisini, Maurizio Muscogiuri, Giuseppe Vantaggiato e Maurizio Carratta, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai militari della Guardia di Finanza

BRINDISI – Tre brindisini, Maurizio Muscogiuri, Giuseppe Vantaggiato e Maurizio Carratta, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai militari della Guardia di Finanza del comando provinciale di Brindisi perché ritenuti responsabili dell’importazione dall’Albania di un carico di marijuana del peso complessivo di quasi due tonnellate, sequestrato dal Roan (Reparto operativo aeronavale) nella notte tra il 10 e l’11 gennaio scorsi.

All’epoca finirono in manette un brindisino e un albanese. I tre finiti oggi nei guai sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in seguito alle indagini condotte dai militari della compagnia di Ostuni, al comando del capitano Gerardo Chiusano, condotte attraverso l’utilizzo di intercettazioni telefoniche, ambientali e localizzatori satellitari Gps che si misero a lavoro subito dopo il ritrovamento.

La droga era suddivisa in 84 colli di varie dimensioni, fu trovata su un gommone lungo 10 metri con due potenti motori fuori bordo, a largo di Cerano. Il brindisino e l’albanese erano gli scafisti, le indagini dei finanzieri hanno permesso di accertare che i tre Brindisini raggiunti oggi dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere per traffico di droga con l’aggravante dell’ingente quantità, sono ritenuti gli organizzatori del trasferimento del grosso carico: 1900 kg di marijuana.

Domani alle 10 i tre saranno ascoltati dal gip Paola Liaci alla presenza dei loro legali di fiducia l’avvocato Cinzia Cavallo (per Vantaggiato e Carratta) e Daniela D’Amuri (per Muscogiuri). 

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