Cronaca

Federalberghi: "Basta alla concorrenza sleale nel settore extra alberghiero"

Federalberghi Brindisi dice basta alla concorrenza sleale nel settore extra alberghiero. Lo fa attraverso un documento che il prossimo 25 novembre, in occasione della giornata nazionale contro l’illegalità indetta da Confcommercio, verrà consegnato ai sindaci di tutti i Comuni della provincia. L’associazione chiede “controlli definitivi su tutte le strutture"

BRINDISI - Federalberghi Brindisi dice basta alla concorrenza sleale nel settore extra alberghiero. Lo fa attraverso un documento che il prossimo 25 novembre, in occasione della giornata nazionale contro l’illegalità indetta da Confcommercio, verrà consegnato ai sindaci di tutti i Comuni della provincia. L’associazione chiede “controlli definitivi su tutte le strutture che offrono ospitalità eludendo le regole del mercato”. 

E’ quanto emerso nel corso della conferenza che si è tenuta a Carovigno presso l’Hotel Scoglio degli Achei, alla quale hanno preso parte i vertici regionali e provinciali di Federalberghi e alcuni amministratori comunali dei territori di Brindisi, Carovigno, Cisternino e Mesagne.

 “Con questa conferenza organizzata da Federlberghi Brindisi – afferma Pierangelo Argentieri, presidente di Federalberghi Brindisi- si intende denunciare e rendere di pubblico dominio tramite anche gli organi di comunicazione il dilagante fenomeno dell’abusivismo nel settore turistico nella nostra Provincia”.

“Si tratta – prosegue Argentieri - di cedine di micro imprese che stanno cambiando le abitudini dei turisti e le tendenze di business, iniziando a incidere pesantemente sulle vendite delle strutture ricettive tradizionali. Si tratta di concorrenza sleale, poiché spesso, queste attività evadono ogni tipo di regola o sono totalmente sconosciute al fisco e abusive”. 

“Sulla stessa linea  - si legge in una nota di Federalberghi - si sono trovati il sindaco di Brindisi Mimmo Consales, il vicesindaco di Carovigno, Gerardo Natola, l’assessore al Turismo del Comune di Mesagne  Roberta De Netto e l’assessore alle Attività produttive del Comune di Cisternino, Vito Loparco”.

“I quattro rappresentanti istituzionali  - si apprende ancora dal comunicato di Federalberghi - hanno dato la loro massima disponibilità ad implementare i controlli”.  Il presidente regionale di Federalberghi, Francesco Caizzi, ha inoltre lanciato la proposta di “ripensare a una legge quadro sul turismo in Puglia”. “Non è più possibile   - ha affermato Caizzi - lasciare l’extra alberghiero senza regole. Tutti devono pagare le tasse e svolgere l’attività alla luce del giorno”. 

Quindi il prossimo appuntamento pubblico è per il 25 novembre “in Camera di Commercio, la casa delle imprese. Lì ci ritroveremo tutti insieme per ribadire un forte no all’abusivismo  e a chiedere stesso mercato e stesse regole per tutti”, conclude Pierangelo Argentieri.

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