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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Fasano

Feriti col cric: presto identikit

MILANO – Potrebbe essere diffuso già nelle prossime ore l’identikit dell’uomo che nella notte tra sabato e domenica scorsi, dopo una lite per questioni di viabilità maturata in viale Renato Serra, a Milano, ha aggredito a colpi di cric (o spranga) i dei due studenti universitari di Fasano, Antonio Ammirabile e Francesco Patronelli, di 21 e 19 anni: l’uno residente a Milano l’altro a Catellanza (in provincia di Varese). Le condizioni dei due ragazzi restano stazionarie, ma i medici sono ottimisti.

MILANO - Potrebbe essere diffuso già nelle prossime ore l'identikit dell'uomo che nella notte tra sabato e domenica scorsi, dopo una lite per questioni di viabilità maturata in viale Renato Serra, a Milano, ha aggredito a colpi di cric (o spranga) i dei due studenti universitari di Fasano, Antonio Ammirabile e Francesco Patronelli, di 21 e 19 anni: l'uno residente a Milano l'altro a Catellanza (in provincia di Varese). Le condizioni dei due ragazzi restano stazionarie, ma i medici sono ottimisti.

A riportare la peggio è stato il 21enne. A seguito dei colpi brutali, avrebbe riportato un'emorragia cerebrale, oltre a lesioni da difesa alle mani. In ogni caso sarebbe fuori pericolo.

Già operato ieri, il giovane è tuttora ricoverato al Policlinico, nel reparto di neurochirurgia. La prognosi resta riservata. Il 19enne, invece, è ricoverato presso l'ospedale San Carlo. I medici gli hanno riscontrato uno sfondamento alla base del cranio, lesioni alle mani e un braccio rotto. Il problema maggiore accusato da Petronelli sarebbe una lesione al tendine. Che ha comportato la ricostruzione del muscolo tendineo della mano sinistra. Intervento eseguito dall'equipe del primario di ortopedia del San Carlo, Rinaldo Giancola. Nel giro di una settimana il ragazzo potrebbe già essere dimesso.

Gli investigatori della squadra mobile stamane hanno risentito i due studenti. Sia Patronelli che Ammirabile avrebbero sostanzialmente confermato la versione fornita agli inquirenti poco dopo l'aggressione. La polizia valuterà nelle prossime ore se diffondere un identikit del folle automobilista, in base alle descrizioni fatte dalle vittime.

Nel corso del sorpasso oggetto della lite, secondo la ricostruzione della squadra mobile, lo specchietto laterale dell'Alfa Romeo Mito dei due giovani avrebbe urtato quello della macchina guidata dallo sconosciuto.

Le due auto si sono quindi fermate ed è nata subito una discussione tra l'aggressore e il 19enne, colpito alla testa con un oggetto metallico (non è ancora chiaro se il cric o un altro tipo di arnese) che il fuggitivo avrebbe recuperato nell'abitacolo dalla propria vettura. Il 21enne è quindi intervenuto in difesa dell'amico, ma è stato a sua volta ferito con lo stesso oggetto.

In base a quanto emerso, i primi soccorsi sono stati prestati da un poliziotto fuori servizio, che passando per caso da viale Renato Serra ha notato i due giovani in difficoltà quando l'aggressore si era già allontanato. La telecamera più vicina è risultata spenta. Gli investigatori stanno analizzando le immagini registrate dalle telecamere più distanti. La descrizione della macchina dell'aggressore è tuttavia molto generica. Si dovrebbe comunque trattare di una Matiz, o un modello simile, di colore scuro.

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