Fermata generale del petrolchimico: si riaccende la torcia Versalis

Alta e densa colonna di fumo nero prodotta dalla sfiammata, fin dalla notte. Telefonate ai vigili del fuoco. L'azienda aveva preannunciato la fermata dell'impianto e le successive fasi di riavvio fra il 15 novembre e l'8 dicembre

BRINDISI – Alta colonna di denso fumo nero visibile nel raggio di chilometri, fin dalla notte. Si riaccende la torcia di Eni Versalis, producendo la consueta sfiammata. Diverse telefonate sono giunte alla sala operativa dei vigili del fuoco da parte di cittadini allarmati per la massiccia fuoriuscita di fumo, accompagnata, secondo alcune segnalazioni, da odore di bruciato. 

Torcia Versalis-2

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L’attivazione del sistema di sicurezza, come preannunciato da Eni Versalis attraverso una nota diramata lo scorso 7 novembre, è un effetto della fermata generale dell’impianto e delle successive fasi di avviamento iniziate lo scorso 15 novembre e che dovrebbero protrarsi fino al prossimo 8 dicembre.

Sfiammata torcia Versalis 22 novembre 4-2

Video: la nube di fumo da diverse prospettive

Fra oggi (venerdì 22 novembre) e domani, in particolare, come spiegato dalla stessa società, si verificherà una "l'interruzione della fornitura di metano da parte di Snam Rete Gas, che dovrà “rimuovere sul metanodotto di alimentazione esterno allo stabilimento, le attuali interferenze per la realizzazione di un nuovo tracciato ferroviario il cui progetto, finanziato dall’Unione Europea e di cui è titolare il Comune di Brindisi, è propedeutico a evitare il passaggio delle ferro-cisterne all’interno della città”.

Sfiammata torcia Versalis 22 novembre 3-2

Comitato Sciaia: "Non ne possiamo più"

La sfiammata è ben visibile anche dalla superstrada e dalla marine a sud della provincia. Non solo, spinta dal vento, la nube ha fatto arrivare il suo fumo su tutto il quartiere Sciaia/Materdomini. "Non ne possiamo più - si legge in una note dei cittadini del comitato Sciaia - gli interessi economici di multinazionali non possono  mettere a repentaglio la nostra salute. Il Comune, l'Asl e l'Arpa intraprendano tutte le azioni di loro competenza al fine di tutelare il nostro diritto alla salute".

Sfiammata torcia Versalis-5

Arpa: "Tecnici sul posto per il monitoraggio ambientale"

Il protocollo, del resto, obbliga Versalis a informare il Comune di Brindisi, l’Arpa e gli altri enti coinvolti.  I tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, in particolare, si sono recati presso l’impianto per effettuare i rilievi del caso. La dirigente dell’Arpa nel Brindisino, Annamaria D’Agnano, conferma a BrindisiReport che la fermata era programmata per manutenzione. “Basell – spiega la D’Agnano – era già fuori esercizio. Versalis sta spegnendo l’impianto”.

L’Agenzia controllerà i dati registrati dalle centraline di monitoraggio delle qualità dell’aria. In caso di eventuali sforamenti di sostanze inquinanti, la D’Agnano chiarisce che “se i picchi ci saranno, come in altre occasioni ci sono stati, poi rientreranno sempre in un computo medio annuale”.

Articolo aggiornato alle ore 9.14 del 22 novembre (le dichiarazioni della dirigente dell'Arpa)

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