Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Sorpreso su un’auto rubata e accusato di ricettazione: assolto

Sentenza in abbreviato per Antonio D’Amuri, il Tribunale: “Non ha commesso il fatto”

BRINDISI – Assolto dall’accusa di ricettazione di una Fiat Panda per non aver commesso il fatto: Antonio D’Amuri, 22 anni, nato a Mesagne ma residente a Oria, ha incassato la pronuncia favorevole del Tribunale di Brindisi, a conclusione del processo con rito abbreviato.

avvocato michele iaia-2Il giudice Ambrogio Colombo ha aderito alla tesi difensiva, sostenuta dall’avvocato Michele Iaia (nella foto accanto). D’Amuri era finito sotto processo dopo essere stato fermato dai carabinieri di Latiano il 12 ottobre 2015, a bordo dell’auto risultata rubata a Grottaglie due giorni prima. Il furto venne denunciato da una donna.

D’Amuri non era alla guida dell’utilitaria, ma era il passeggero. I militari fermarono i due in via Francavilla Fontana a Latiano, dopo aver riconosciuto il conducente, essendo stato arrestato in passato. Contestarono la ricettazione a entrambi e per tutti e due la Procura ottenne il processo. Per quel reato il conducente ha chiuso il conto con la giustizia, patteggiando la pena. D’Amuri ha scelto il rito abbreviato e ha sempre negato di sapere che quell’auto fosse stata rubata.

Il giudice ha concluso in questi termini: “Pur essendo verosimile l’ipotesi accusatoria, anche in relazione al contegno sorpreso e agitato tenuto dall’imputato in occasione dei controlli dei militari, in assenza di elementi tali da  cui desumere con certezza processuale i profili partecipativi di Antonio D’Amuri al delitto di ricettazione, si impone una pronuncia di assoluzione, sia pure con formula dubitativa, per non aver commesso il fatto”.

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