rotate-mobile
Cronaca Ostuni

Fermi tutti, il bianco non si tocca/Video

OSTUNI - T-shirt bianca con logo azzurro color del mare, il mare in cui dall'alto si specchiano le casupole candide della città vecchia. Stamani si è tenuto il flash-mob "Salviamo il bianco".

OSTUNI - T-shirt bianca con logo azzurro color del mare, il mare in cui dall'alto si specchiano le casupole candide della città vecchia. Il candore inizia a sbiadirsi, anzi ad ingrigirsi, da quando si e' persa la tradizione, che un'ordinanza annuale del sindaco di Ostuni vuole tutelare, di ritinteggiare i muri con il latte di calce.

Stamani, grandi e piccini, anche politici locali, cagnolini di ogni taglia, si sono ritrovati in viale Oronzo Quaranta, (video) meglio noto come lo 'stradone' per invocare una inversione di tendenza attraverso un 'flash mob'.C'era il sindaco, Domenico Tanzarella, esponenti dell'amministrazione e dell'opposizione, talvolta ipercritica ma stavolta al fianco della maggioranza e degli organizzatori dell'evento, le nuove leve della politica ostunese.

C'erano i bimbi e l'immancabile pallone da calcio, una baby-band con tanto di tamburello da pizzica. Clima allegro, all'ombra della cinta muraria che effettivamente ha perso, così come alcuni vicoli, il suo bianco brillante che ne è la principale caratteristica e quindi attrattiva turistica. Salviamo il bianco, lo slogan, il bianco che salvò gli ostunese in tempi di epidemie, in quanto la calce fu adoperata proprio perché ritenuta un disinfettante impeccabile e utile a tenere lontana la peste dalle abitazioni del borgo medioevale.

La manifestazione non è stata un successone, ma può ritenersi un inizio importante per sensibilizzare indigeni e forestieri che hanno acquistato nel rione Terra una abitazione, oltre che i commercianti, a non disperdere insieme all'usanza il marchio inconfondibile di Ostuni, che ha da restare la Città Bianca.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fermi tutti, il bianco non si tocca/Video

BrindisiReport è in caricamento