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foto di archivio

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Finisce contro palo "per evitare un gatto". Ma era ubriaca: denunciata

Per evitare un gattino (questa la sua versione) si è schiantata prima contro un palo della segnaletica stradale e poi contro uno della pubblica illuminazione

BRINDISI – Per evitare un gattino (questa la sua versione) si è schiantata prima contro un palo della segnaletica stradale e poi contro uno della pubblica illuminazione: aveva un tasso alcolemico pari a 1,33 grammi per litro. Patente ritirata e denuncia per guida in stato di ebbrezza.

I fatti

Protagonista di questa vicenda una 26enne di Brindisi. L’incidente si è verificato all’alba in via Raffaello al quartiere Sant’Elia. La giovane donna era alla guida di un’Audi A1 di proprietà del fidanzato, oltre all’ambulanza del 118 che ha condotto la guidatrice in ospedale per le contusioni riportate in seguito all’impatto, sul luogo dell’incidente si sono recati i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile che hanno eseguito, oltre ai rilievi anche gli accertamenti necessari per verificare eventuale presenza di alcool o droghe nel sangue.

L'articolo 186 del codice della strada 

“La norma di riferimento per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza è l’art.186 del codice della strada: che punisce le condotte di chi guida in stato di ebbrezza alcolica”. Specificano i carabinieri in una nota stampa.

“Le sanzioni, previste variano a seconda del tasso alcolemico riscontrato, vi sono infatti tre soglie: la prima per valori superiori a 0,5g/l e non superiori a 0,8 g/l (grammi/litro) contempla una sanzione di natura amministrativa pecuniaria con la depenalizzazione dell’illecito; la seconda con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l e non superiore a 1,5 g/l integra una contravvenzione punita con le pene congiunte dell’ammenda e dell’arresto; la terza con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l è punita con sanzioni congiunte dell’arresto e dell’ammenda comminate in misura maggiore rispetto alla seconda soglia”.

“Alle sanzioni più afflittive previste dalla terza soglia si aggiunge la confisca obbligatoria del veicolo - salvo che non appartenga a terzi - e la revoca della patente di guida. Il legislatore ha altresì previsto un aggravamento della pena, nel caso in cui il conducente in stato di ebbrezza provochi un sinistro stradale; ed ancora considerato l’allarme sociale connesso alle condotte che si verificano in orario notturno è stata prevista specifica aggravante che si applica nel caso in cui la guida in stato di ebbrezza venga commessa tra le 22 e le ore 07”.

“Ulteriore aspetto concerne l’obbligo di sottoporsi alle verifiche sanitarie, nel caso in cui si è coinvolti in un sinistro stradale ovvero quando emergono una serie di elementi psicofisici da cui si possa desumere lo stato di ebbrezza nonché la positività al pre-test fatto con l’etilometro”.

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