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Una pattuglia della Finanza

Una pattuglia della Finanza

'Flash/ Ndrangheta e droga, 9 arresti

Un’asse tra Puglia e Calabria per il traffico di droga in tutto il mondo: anche otto brindisini sono coinvolti in un’operazione scattata stamani all’alba tra le due regioni del Mezzogiorno. L’esistenza di un presunto collegamento fra ‘Ndrangheta e Sacra corona unita emerge da un’inchiesta coordinata dalla procura di Reggio Calabria e delegata ai finanzieri del Gico della Guardia di Finanza e alla Direzione centrale servizi antidroga: tra le 29 persone arrestate ci sono sei ostunesi, un mesagnese e due brindisini.

Un'asse tra Puglia e Calabria per il traffico di droga in tutto il mondo: anche otto brindisini sono coinvolti in un'operazione scattata stamani all'alba tra le due regioni del Mezzogiorno. L'esistenza di un presunto collegamento fra 'Ndrangheta e Sacra corona unita emerge da un'inchiesta coordinata dalla procura di Reggio Calabria e delegata ai finanzieri del Gico della Guardia di Finanza e alla Direzione centrale servizi antidroga: tra le 29 persone arrestate ci sono sei ostunesi, un mesagnese e due brindisini.

In manette, ancora una volta, Antonio Flore, imprenditore ostunese di 45 anni, già coinvolto nello scorso gennaio in un blitz scattato nel Salento e anche Vincenzo Zurlo, 56 anni, detto "Musc de vov" e Cataldo Tanzarella, noto imprenditore turistico della Città Bianca. Secondo l'accusa i soggetti finiti nel mirino della magistratura antimafia sarebbero legati in qualche modo alle cosche di San Luca, Bovalino ed Africo ed alla Scu pugliese.

Gli altri arrestati sono Leonardo Brescia di Brindisi, 42enne; Giuseppe Cantoro, 50 anni, Ostuni; Cosimo La Corte, 33 anni, Ostuni; Cosimo Ribezzi, 53 anni, Mesagne; Francesco Paolo Ungaro, 40 anni, Ostuni; Mario Spagnolo, 50 anni, Brindisi. Le accuse, a vario titolo, sono di traffico internazionale di cocaina e spaccio di droga. Tra i destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare anche Bruno Pizzata, ritenuto un noto narcotrafficante, Francesco Strangio e Sandro Bruzzaniti. In corso perquisizioni in Calabria, Puglia, Lombardia e Liguria.

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