Flash/ Sentenza British gas: confisca

BRINDISI – Pronunciata nel pomeriggio la sentenza che fa calare il sipario sul processo British gas. La decisione dei Giudici: confisca dell’area sul quale insisteva il progetto del rigassificatore; condanna a cinque mesi (pena sospesa) per occupazione abusiva di area demaniale marittima a carico di Franco Fassio, presidente pro tempore di Bg Italia (a suo tempo arrestato assieme all'ex sindaco Giovanni Antonino, Scagliarini e ad altri due manager dell’epoca del gruppo inglese); assoluzione per gli imputati accusati di falso; riconosciuta la prescrizione, in riferimento al contestato reato di corruzione a carico di Antonino & Co, per decorrenza dei termini. Rigettate le richieste di risarcimento danni presentate dalle parti civili.

L'aula del processo British Gas

BRINDISI – Pronunciata nel pomeriggio la sentenza che fa calare il sipario sul processo British gas. La decisione dei Giudici: confisca dell’area sul quale insisteva il progetto del rigassificatore; condanna a cinque mesi (pena sospesa) per occupazione abusiva di area demaniale marittima a carico di Franco Fassio, presidente pro tempore di Bg Italia (a suo tempo arrestato assieme all'ex sindaco Giovanni Antonino, Scagliarini e ad altri due manager dell’epoca del gruppo inglese); assoluzione per gli imputati accusati di falso; riconosciuta la prescrizione, in riferimento al contestato reato di corruzione a carico di Antonino & Co, per decorrenza dei termini. Rigettate le richieste di risarcimento danni presentate dalle parti civili.

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Intervenuti i termini della prescrizione per il reato di corruzione, restavano in piedi altre imputazioni, principalmente quella di occupazione di area demaniale marittima, in base a cui i pm Giuseppe De Nozza e Silvia Nastasia avevano chiesto la confisca dell’area del cantiere con la colmata realizzata nel porto esterno, e la disapplicazione delle autorizzazioni amministrative ottenute da Brindisi Lng per il progetto del rigassificatore.

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